Adeyemi punisce una Juve molle. Di Gregorio salva il 2-0
Si riparte senza cambi e con Openda che prova a farsi pericoloso ma è clamorosa l'occasione per il Borussia Dortmund dopo cinque minuti: palla sporca in area bianconera, Di Gregorio esce goffamente e Beier gli tocca sotto il pallone trovando ila base del palo. È la premessa al gol tedesco, che arriva al 53' con i gialloneri che accelerano senza trovare opposizione vincendo un contrasto a centrocampo, palla a Adeyemi che fa quello che sa fare, liberarsi il sinistro e piazzare il rasoterra a incrociare. Juve in bambola, incapace di reagire, solo un enorme Di Gregorio in uscita toglie a Guirassy in area piccola il raddoppio sottomisura. Koopmeiners si fa vedere, ha sul sinistro il tiro del pari ma incrocia svirgolando indegnamente il pallone indisturbato in area, poi i tentativi di David e Cambiaso vengono contrastati dai difensori.
Yildiz alla Del Piero, Nmecha rispegne lo Stadium, Dusan lo infiamma
Vlahovic e Joao Mario le prime mosse di Tudor a mezz'ora dal termine, l'ingresso del serbo vivacizza l'attacco ma al solito la Juventus passa dal numero 10, che contro il Borussia ha la storia dalla sua parte: Yildiz controlla dal vertice alto dell'area di rigore, finta di entrare e si allarga il destro a giro a scavalcare il portiere, una pennellata proprio come quella di Alex trent'anni fa. Ma è solo l'inizio di un ottovolante di emozioni contrastanti, al Dortmund basta un minuto e un gran destro di Nmecha dal limite (libero come Calhanoglu) per tornare avanti e silenziare lo Stadium di nuovo. Ma ancora Yildiz si riprende in mano la Juventus, mandando in porta Vlahovic che di destro non perdona, terzo gol stagionale per Dusan e 2-2 che infiamma tutto lo stadio.
