© EPANemmeno il tempo di raccogliere le idee e valutare quanto fatto nell'ultima gara che la Juventus è già pronta a immergersi in una nuova partita. Il calendario è così, fitto e prima della sosta c'è il secondo impegno in Champions League contro il Villarreal. Un avversario ostico storicamente per le italiane e per i bianconeri rappresenta un po' uno spauracchio perché l'unico precedente è l'eliminazione agli ottavi di Champions di tre anni fa all'Allianz. Ora, però, è tutto diverso: le due squadre sono cambiate ma nutrono le stesse ambizioni di un tempo. Con il nuovo format europeo della Champions ogni gara è determinante per il prosieguo del cammino e anche se solo alla seconda giornata i punti pesano tanto in virtù degli scontri che ci saranno nelle prossime giornate. Per questo Tudor dovrà scegliere bene chi mandare in campo, al netto anche dei forfait di Bremer e Thuram. Alla vigilia della gara, l'allenatore bianconero in conferenza stampa ha presentato la partita.
"Yildiz gioca, la squadra non è stanca"
In primo luogo, Tudor si è così espresso sulle condizioni della squadra: "La squadra sta molto bene, ha fatto una grande prestazione tre giorni fa contro l'Atalanta, seria e di livello. Domani si gioca la Champions, sono tutti vogliosi e sono motivati per fare una partita di alto livello". Proseguendo sulle condizioni di Yildiz: "Gioca, non c'è nessuna stanchezza. Contro l'Atalanta la squadra ha corso per 122 km, si è corso su alti livelli".
L'allenatore della Juventus ha poi parlato del ballottaggio in attacco: "Per tutti i giocatori la Champions è un terreno ideale, vogliono giocare e sono tutti forti. Sono felice di avere tutti e tre, parlo con loro, li devo anche coccolare e farli sentire importanti. Sono tutti e tre bravi ragazzi e giocatori forti, parlo con loro tutti i giorni e mi piace la loro mentalità. Tutti e tre daranno una grande mano".