© Getty ImagesUna vittoria buttata dopo una reazione eccezionale che aveva ribaltato la partita in uno stadio difficile, in una notte di Champions che poteva essere pietra miliare della stagione e invece finisce, come altre, nelle occasioni perse. La Juventus pareggia 2-2 in casa del Villarreal dopo il 4-4 con il Borussia Dortmund, mostrando pregi e difetti di una squadra piena di talento ma tanto giovane quanto ingenua, mettendo in campo un grandissimo carattere ma anche perdendosi in errori gratuiti e di pochezza tecnica improponibili su questi livelli e palcoscenici.
Da una notte del genere ci si può portar via cose positive e crescere o conservare quei lati negativi che possono intristire la stagione: ha ragione Chiellini prima della partita a dire che saranno queste settimane a dire a che livello è la Juve: al momento, con Milan e Real Madrid davanti, la sensazione è che la quadra sia ancora da trovare ma anche che ci siano gerarchie che si stanno delineando, anche se in costruzione. Conceicao è indispensabile a questa squadra, David davanti è un centravanti vero e merita il posto da titolare, Koopmeiners trequartista è un esperimento da terminare prima di subito.
