Juve senza Bremer e Thuram. Marcelino, la regia di Parejo
Tudor cambia ancora: niente Openda né Vlahovic, torna David centravanti titolare con Yildiz e Koopmeiners a supporto, per l'olandese licenza di attaccare. Cambiaso cambia fascia, va a destra con Cabal che entra negli undici di partenza. Kalulu retrocede nei tre con Gatti e Kelly per ovviare all'assenza di Bremer, Locatelli e McKennie in mezzo dove manca Thuram. Perin in porta, alternanza con Di Gregorio spiegata serenamente da Tudor nel prepartita. Nei Sottomarini Gialli di Marcelino e del suo canonico 442, impossibile non sottolineare la presenza dell'ex Juve Renato Veiga oltre all'ex Inter Buchanan. In mezzo fuori i muscoli di Partey: scelta l'esperienza di Parejo, che già ha avuto la gioia di battere la Vecchia Signora in carriera. Davanti Pepè e il georgiano Mikautadze.
Pepé fa impazzire Cabal, ko tra le lacrime
Koopmeiners trattenuto, punizione per la Juve. Pepé trattenuto da Cabal, punizione e giallo per il bianconero, il cui intervento era stato più plateale e a ridosso dell'area. Ancora Pepé si beve Cabal che va a terra in area dopo una sbracciata sul fianco, il direttore di gara Kovacs non ravvisa estremi per un penalty. La Juve rischia, Pepé scatenato taglia dalla fascia al centro saltando tutta la Juve tranne Gatti, che resta in piedi e gli mura il sinistro a incrociare destinato alla porta. Purtroppo per Tudor la partita del colombiano dura 15', problema muscolare che appare subito grave. Dentro Joao Mario, Cambiaso torna a sinistra.
