Xabi Alonso: “Juve arrabbiata, non dimentichiamo la storia. La finale? Chiedete a Zidane”

Le dichiarazioni dell'allenatore del Real Madrid e di Courtois in vista della sfida contro i bianconeri in Champions League

C’è grande attesa per Real Madrid–Juventus, una sfida che profuma di storia e tradizione europea. Alla vigilia del match, le parole arrivate dalla conferenza stampa del tecnico blanco Xabi Alonso e del portiere Courtois hanno acceso i riflettori su una partita che promette emozioni e significati profondi. I due hanno toccato vari temi, dal valore della Vecchia Signora nel panorama continentale alle condizioni della squadra spagnola, senza evitare le domande più spinose tra proteste arbitrali, rotazioni, giovani in crescita e paragoni illustri. Dal momento di Vinicius (accusato dal Getafe per le provocazioni) fino al ruolo crescente di talenti come Guler, passando per l’ambizione del club e le difficoltà della Juve dopo il passo falso col Como: tutto converge verso una notte di Champions che può dire molto sul momento di entrambe le squadre. 

Real-Juve, conferenza Xabi Alonso

"La Juve è un grande squadra. Questa partita è un classico Europeo. La Juventus fa parte delle squadre che hanno reso grande il calcio europeo. La nostra squadra vuole la terza vittoria in Champions e abbiamo bisogno del supporto della nostra gente. Noi vogliamo che la gente si diverta e daremo tutto per loro" - ha spiegato Xabi Alonso in conferenza stampa. Poi il tecnico ha risposto anche in merito alla sfida tra Villarreal e Barcellona a Miami e la protesta del club: "Il club sta difendendo i propri interessi e vedremo che succederà". Su Vinicius: "Lui è un giocatore eccellente e fondamentale per questa squadra. Sono molto felice di vederlo divertirsi e anche per come ha cambiato la partita di domenica. Deve rimanere concentrato su quello che sa fare, sta facendo molto bene". Sul paragone Guler-Ozil"Non è solo per le sue origini. Lui sembra un Guti nel rifinire l'azione ed è un mix con Ozil. Quando gioca bene, noi giochiamo meglio. Siamo molto contenti del suo rendimento, ma tutto il contesto è importante". Xabi Alonso ha fatto chiarezza anche sul futuro di Endrick, per ora ai margini della squadra: "Non è il momento di parlarne. Noi abbiamo bisogno di tutti i giocatori perchè sarà una stagione lunga".

 

 

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Como-Juve, Yildiz e cosa manca a Tudor

Xabi Alonso è ritornato sulla Vecchia Signora e l'ultima partita persa dai bianconeri in Serie A: "La Juve ha cambiato un po', ma il Como ha fatto un grande gara grazie alla preparazione di Fabregas. Paz? Sta facendo molto bene da due anni e per il mercato è presto. Cosa manca alla squadra di Tudor? Fino a tre settimane fa stava giocando molto bene, soprattutto contro l'Inter. Noi dobbiamo stare attenti perchè le squadre italiane sono pericolose e la Juve sarà arrabbiata. Non dobbiamo dimenticare la storia della Juve. Yildiz? Ha avuto una crescita incredibile con il suo club e la Turchia. Io lo conosco dai tempi del Bayern Monaco e sono contento per lui". Sulle condizioni del Real Madrid e gli infortunati: "Alexander-Arnold e Carvajal stanno facendo qualcosa. Trent penso non possa esserci domani". Poi ha elogiato Mbappé: "Non sono contento solo per i gol, ma perchè i suoi compagni lo seguono. Lui farà sempre gol e ha sempre fatto gol. La squadra ha bisogno della sua influenza ed è in un momento molto positivo dopo l'adattamento dello scorso anno. Adesso tutto si incastra alla perfezione. Meglio lui o Courtois? Io penso che Courtois sia il miglior portiere del mondo. Poi ha una connessione con il gioco e con i compagni. Paragone difficile e non posso scegliere". 

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Le condizioni del Real e la finale del 2017

Su Camavinga: "È disponibile da poco perchè ha subito delle piccole lesioni. Ha fatto le prime partite e lui ha un potenziale enorme con un dinamismo molto differente agli altri. Io devo saperlo utilizzare e riuscirlo ad inserire nella squadra". Poi ha speso alcune parole anche per Mastantuono: "Franco è arrivato solo un paio di mesi fa e viene da un ambiente molto diversi. Noi possiamo essere solo felici per lui e potrà solo migliorare in futuro". Poi ha concluso: "In cosa dobbiamo stare attenti domani? La Juve è una squadra molto ricca che fa rotazioni. Poi hanno giocatori che sanno giocare bene il pallone e soprattutto sono capaci a squilibrare la partita. Dobbiamo lavorare per portare il match verso di noi. La finale del 2017? Zidane ha più chiara quella partita. Io mi ricordo un gol di Casemiro e hanno dominato la gara. Sicuramente è stato un risultato eccellente e incredibile. Rispetto molto quello che hanno fatto".

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Le dichiarazioni di Courtois

Per Courtois contro la Juve sarà la presenza numero 300 con il Real: "Sono molto orgoglioso di essere arrivato a questi numeri e da bambino sognavo questa cosa. Domani affronteremo una squadra grandiosa che viene da un periodo non bello ma hanno tanta qualità sia in difesa che attacco. Noi dobbiamo giocare con intensità per provare a vincere". Sugli attacchi di Laporta sugli arbitraggi:  "Deve dire queste cose e io da quando sono al Real non siamo mai stati avvantaggiati anzi. Gli arbitri sono essere umani e possono sbagliare ma non abbiamo mai avuto aiuti". Sull'internazionalizzazione della Liga e il match in USA: "Altererà sicuramente la competizione. Troppo facile fare paragoni con NFL e NBA, ma non è così. Io penso che possa cambiare la competizione e non è rispettoso per i giocatori, perciò penso non sia una cosa giusta, perchè bisogna giocare sempre in casa e fuori casa con tutti. La censura della nostra protesta (15 secondi fermi dopo il fischio d'inizio, non ripresi dalle telecamere ndr)? Non so perchè vi sorprenda questa cosa, perchè continuano a fare così. È molto grave".

 

 

Vinicius e il paragone con Diego Costa

Su alcune critiche a Vinicius, Courtois è stato categorico: "Giudizi ingiusti? Si penso di si. Spesso viene preso di mira quando entra negli stadi e a volte lui ha delle reazioni. Io penso che nell'ultimo match abbia risposto bene e con il suo ingresso siamo riusciti a creare pericoli. Lui è un ragazzo in gamba e deve andare avanti cosi, perchè ha iniziato bene la stagione. Non è sempre facile giocare quando tutto lo stadio ti fischia e i giocatori ti provocano. Io penso che lui stia imparando a convivere con questo. Io mi ricordo Diego Costa che faceva impazzire gli avversari e se lui riuscirà a farlo sarà perfetto per noi. Lui è uno dei migliori al mondo".". Sulla nuova proposta per il fuorigioco con il ritorno alla luce: "Non so se sia un cambiamento necessario per il calcio. Per noi adesso si applica la regola degli 8 secondi, ma ci sono altre perdite di tempo. Non so come il Var possa prendere il frame esatto per il fuorigioco, però con questo magari le squadre difenderanno in maniera diversa. Però è una cosa difficile da individuare". Ritornando sulla partita e le ambizioni della squadra: "Noi vogliamo entrare nelle prime 8, perchè ti agevola la strada e non ti fa giocare a Febbraio. Vogliamo vincere anche domani per questo, perchè poi ci saranno partite difficili. Poi lo scorso anno abbiamo perso in casa contro il Milan". 

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C’è grande attesa per Real Madrid–Juventus, una sfida che profuma di storia e tradizione europea. Alla vigilia del match, le parole arrivate dalla conferenza stampa del tecnico blanco Xabi Alonso e del portiere Courtois hanno acceso i riflettori su una partita che promette emozioni e significati profondi. I due hanno toccato vari temi, dal valore della Vecchia Signora nel panorama continentale alle condizioni della squadra spagnola, senza evitare le domande più spinose tra proteste arbitrali, rotazioni, giovani in crescita e paragoni illustri. Dal momento di Vinicius (accusato dal Getafe per le provocazioni) fino al ruolo crescente di talenti come Guler, passando per l’ambizione del club e le difficoltà della Juve dopo il passo falso col Como: tutto converge verso una notte di Champions che può dire molto sul momento di entrambe le squadre. 

Real-Juve, conferenza Xabi Alonso

"La Juve è un grande squadra. Questa partita è un classico Europeo. La Juventus fa parte delle squadre che hanno reso grande il calcio europeo. La nostra squadra vuole la terza vittoria in Champions e abbiamo bisogno del supporto della nostra gente. Noi vogliamo che la gente si diverta e daremo tutto per loro" - ha spiegato Xabi Alonso in conferenza stampa. Poi il tecnico ha risposto anche in merito alla sfida tra Villarreal e Barcellona a Miami e la protesta del club: "Il club sta difendendo i propri interessi e vedremo che succederà". Su Vinicius: "Lui è un giocatore eccellente e fondamentale per questa squadra. Sono molto felice di vederlo divertirsi e anche per come ha cambiato la partita di domenica. Deve rimanere concentrato su quello che sa fare, sta facendo molto bene". Sul paragone Guler-Ozil"Non è solo per le sue origini. Lui sembra un Guti nel rifinire l'azione ed è un mix con Ozil. Quando gioca bene, noi giochiamo meglio. Siamo molto contenti del suo rendimento, ma tutto il contesto è importante". Xabi Alonso ha fatto chiarezza anche sul futuro di Endrick, per ora ai margini della squadra: "Non è il momento di parlarne. Noi abbiamo bisogno di tutti i giocatori perchè sarà una stagione lunga".

 

 

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