© LAPRESSE"La Juve non sbaglia due partite di seguito": è emozionante per il popolo bianconero sentire vivo di nuovo questo motto, ormai impolveratosi sotto anni di sofferenze sportive autoinflitte (ma soprattutto indotte nelle maniere peggiori possibili) e quasi dimenticato. E invece contro il Pafos arriva una vittoria scacciacrisi e scacciapensieri proprio dopo un brutto ko, come si era abituati a fare vista la rarità dei passaggi a vuoto della Vecchia Signora. Si può tenere vivo il dna Juventus anche nel Videocalcio, per una sera incapace di nuocere grazie a due gol limpidi, solari, sui quali niente e nessuno avrebbe potuto obiettare nulla.
È la vittoria di Spalletti e del suo eurocammino, sette punti in tre partite, una classifica che non fa ancora sognare ma sicuramente sentire che la Juventus è lì, nel gruppone delle squadre che non sono favorite in Champions ma che sanno dire la loro. Con un David ritrovato e uno schieramento ultra offensivo che potrebbe essere il futuro di questa squadra. Ricordando Lippi, che iniziò il suo ciclo vincente proprio varando il tridente, riuscendo a ribaltare le difficoltà del suo inserimento iniziale. O Allegri e il suo passaggio al 4-2-3-1 che significò Scudetto e Cardiff. Chissà.
