Nonostante le numerose assenze (15 indisponibili), e una crisi di risultati certificata da cinque partite senza vittoria, il Tottenham risale la china nel momento più delicato della stagione e, almeno per ora, salva la panchina di Thomas Frank. Gli Spurs superano 2-0 il Borussia Dortmund grazie alle reti di Romero e Solanke, conquistano il quarto successo europeo, sorpassano i tedeschi in classifica e salgono al quarto posto, in attesa delle gare di questa sera, in piena corsa per l’accesso diretto agli ottavi. Frank opera cinque cambi rispetto alla sconfitta con il West Ham: Danso, Udogie, Bergvall, Spence e Solanke prendono il posto di van de Ven, squalificato, Davies, infortunato, Gallagher e Tel, acciaccati, e Kolo Muani. Con la rosa ridotta all’osso, Spence o Udogie vengono adattati come esterni offensivi. Il Dortmund, reduce dal 3-2 sul St Pauli, risponde con tre novità: Bensebaini, Couto e Guirassy per Can, Ryerson e Fabio Silva.
Romero e Solanke decisivi
I padroni di casa partono a mille e al 14’ passano in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo prolungato, con Romero puntuale sul tiro-cross di Odobert. Al 20’ il Var annulla un possibile rigore per un tocco di mano di Jobe Bellingham, ma quattro minuti dopo richiama l’arbitro Nyberg per un intervento pericoloso di Svensson su Odobert, che lascia il Dortmund in dieci. Gli Spurs continuano a spingere e al 37’ trovano il raddoppio con Solanke, alla prima da titolare in stagione, che da pochi passi finalizza in modo rocambolesco l’ennesimo assist preciso di Odobert. Nella ripresa nonostante i cambi adoperati da Kovac la musica non cambia, il Dortmund è più propositivo,ma il Tottenham controlla senza difficoltà. Al 27’ debutta il diciassettenne Byfield nelle file degli Spurs, che sfiorano il 3-0 in almeno tre situazioni con Xavi Simons, Romero e il neo-entrato Kolo Muani. Nel recupero Vicario salva su Schlotterbeck e congela un successo che riporta il sereno nel nord di Londra. Secondo stop stagionale in Europa per il Dortmund.
