ANDERLECHT (Belgio) - "Vogliamo tenere viva la piccola possibilità di entrare nelle prime otto. Il sogno e lì, vogliamo giocarcela". Nella conferenza stampa della vigilia, Raffaele Palladino indica all'Atalanta la strada per provare la qualificazione diretta agli ottavi di Champions League battendo domani sera l'Union Saint-Gilloise: "Serve leggerezza ma non superficialità. Se si abbassa la guardia s'incappa in situazioni delicate e difficili, come con l'Athletic Bilbao, o a Verona e Pisa in campionato. Non bisogna fare calcoli. In Champions abbassare l'attenzione si paga caro - prosegue il tecnico nerazzurro dal Lotto Park di Anderlecht -. Non bisogna mai dare nulla per scontato, e una prova importante contro una squadra che vuole fare punti perché ha ancora possibilità di qualificarsi e ha individualità importanti, giocatori di gamba che attaccano la profondità, sanno giocare dentro e verticale".
Le scelte di formazione
Senza anticipare la formazione, Palladino parla dei suoi attaccanti ai microfoni di Sky Sport: "Krstovic è un trascinatore: entra, è sempre vivo e ha il fuoco dentro. Lookman è rientrato bene da 40 giorni in Coppa d'Africa. A De Ketelaere, che è a livelli incredibili, devo essere bravo io a fargli fare lo step in più: riempire di più l'area ragionando più da attaccante per fare più gol. Cerco di mettere in campo la formazione migliore, ho la fortuna di avere una grande rosa, chiunque io metta in campo riesce ad esprimersi al 100%, non faccio turnover, penso a domani. Vogliamo dare continuità alla prestazioni, dobbiamo continuare, poi penseremo alla gara contro il Como. Domani non ci devono essere cali. Loro possono mettere in difficoltà tutti, lo hanno fatto già contro il Bayern Monaco".
Mercato e Nazionale
"Non mi aspetto movimenti in uscita, non amo il mercato in questa fase, i ragazzi possono avere distrazioni, ma ho ragazzi molto concentrati che danno sempre grande disponibilità. Sul mercato c'è grande sintonia con la società, ci confrontiamo su tutto, ho molta fiducia". Il tecnico ha poi dedicato un pensiero alla Nazionale e ai playoff di marzo: "L'Italia ai Mondiali? Lo spero, Rino Gattuso sta facendo un grande lavoro, noi dobbiamo essere bravi a dare alla Nazionale giocatori italiani in condizione fisica ottimale, l'Italia ha bisogno di noi allenatori, dobbiamo dare una mano al ct".
