Pinheiro e il VAR, combo mortale: Juve fatta fuori
Si parte con Conceicao che semina il panico in area e un minuto dopo l'azione che rovina la partita: Kelly stacca e anticipa Yilmaz, poi cadendo finisce sulla caviglia dell'avversario ma per ricaduta naturale e senza mai guardare altro se non il pallone. Semplice impatto di gioco ma Pinheiro si fa portare a spasso dalle urla dei giocatori del Galatasaray che lo accerchiano e tira fuori il secondo giallo per il difensore incredulo. Ma l'incredulità è ancora poca rispetto a quella che vivrà poco dopo, perché l'arbitro viene chiamato al VAR anche se è secondo giallo per valutare il rosso diretto: l'occasione per cambiare la storia e correggere un errore diventa una porcheria peggiore della scelta iniziale, giallo tolto per rosso diretto e partita consegnata al Galatasaray.
Gatti accorcia ancora, palo Yildiz, mago McKennie!
La Juve da questo momento in poi combatte in 10 contro 11, sfiorando il raddoppio e ovviamente rischiando di subire il gol del pari, ma il match è ormai indirizzato. Buruk richiama Sallai, che simula in area clamorosamente senza essere ammonito per la seconda volta, dentro Sané e Boey, Spalletti interviene con Boga e Zhegrova per Conceicao - sempre inconsistente sottoporta - e David, il kosovaro al 70' avvia l'azione che porta al 2-0 di rabbia di Gatti centravanti senza senso e senza motivo. Finale palpitante, all'80' Thuram si divora il terzo gol dopo essersi procurato un uno contro uno contro Cakir mandando alto il pallonetto, Spalletti disperato. Adzic proprio per il francese (in lacrime) altra mossa, tiro cross di Boga deviato da Yildiz sul palo, è una partita stregata. E per questo serve un mago, McKennie che tira fuori dal cilindro l'incantesimo del 3-0, di testa, a pochi minuti dal 90', non ci credeva nessuno, solo la Juve. E il tiro di Yildiz al 92' a lato, tra una serie di occasioni incredibili fallite dai turchi in contropiede, è la Juve che si ferma a un passo dal sogno. Mentre entra Icardi...
