Atletico Madrid-Barcellona, la Spagna brucia: la decisione Uefa e il trucco di Simeone

I veleni dell'andata, la risposta al ricorso azulgrana e un altro particolare che non è sfuggito a Flick: il ritorno dei quarti di Champions è già iniziato
Atletico Madrid-Barcellona, la Spagna brucia: la decisione Uefa e il trucco di Simeone© APS

A poche ore dalla partita di ritorno dei quarti di Champions League, si infiamma la Spagna per il secondo atto tra Atletico Madrid e Barcellona. La Uefa ha reso noto di aver respinto il ricorso del club azulgrana per un episodio di fallo di mano avvenuto nella sfida di andata, persa contro l'Atletico Madrid. La squadra di Diego Simeone ha vinto 2-0 al Camp Nou la scorsa settimana e il Barcellona si è lamentato per un episodio in cui il difensore dell'Atletico Marc Pubill ha toccato il pallone con la mano dopo che sembrava aver ricevuto un rinvio dal fondo del portiere.

La risposta della Uefa

Il 9 aprile il Barcellona aveva presentato una protesta sulla decisione dell'arbitro di non assegnare il rigore, ritenendo che avesse avuto "un impatto diretto sull'andamento della partita e sul suo risultato". Ma l'Organo di Controllo, Etica e Disciplina della Uefa ha dichiarato la protesta "inammissibile", si legge in un comunicato. Il Barcellona aveva protestato anche contro il mancato intervento del Var, che sull'episodio non aveva richiamato l'attenzione dell'arbitro Istvan Kovacs. Questa la risposta della Uefa: "A seguito della partita di andata dei quarti di finale di UEFA Champions League tra FC Barcelona e Atlético de Madrid, disputata mercoledì 8 aprile 2026, l’FC Barcelona ha presentato un reclamo relativo a una decisione arbitrale. Il 13 aprile 2026, l’Organo di Controllo Etico e Disciplinare della UEFA ha dichiarato il reclamo inammissibile".

 

 

Il trucco Atletico

Ad alimentare la tensione un altro particolare che non è sfuggito soprattutto al tecnico del Barça, Hansi Flick che ha espresso il suo disappunto al delegato UEFA Christian Kofoed riguardo alle condizioni del campo del Metropolitano. Un filmato mostra il tecnico blaugrana indicare una zona specifica del terreno di gioco, in una conversazione che riflette la sua preoccupazione per la lunghezza dell'erba e la sua potenziale secchezza. Lamentela di Flick dettata anche dall'ultimo precedente tra le due squadre in Copa del Rey, match nel quale il Barça capitolò per 4-0 già all'intervallo. Dopo quella partita, anche il Tottenham, con ancora Tudor in panchina, ha pagato a caro prezzo le condizioni del manto erboso del Wanda, con gli stessi giocatori dell'Atleti ad aver manifestato il loro disappunto, come nei casi di Koké e Griezmann che avevano dichiarato: "Non aiuta molto, scivoliamo, la palla si alza". Il club madrileno ha risposto sempre che nell'impianto si svolgono spesso altri eventi e che le condizioni metereologiche non aiutano la gestione del prato; la Uefa dal canto suo ha rassicurato il Barcellona che c'è un protocollo in atto sull'organizzazione del match e non c'è da preoccuparsi.

 

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