© EPARiportato l’Arsenal sul trono d’Inghilterra 22 anni dopo l’ultima volta, Mikel Arteta vuole riscrivere la Storia e condurre i Gunners per la prima volta sul tetto d’Europa. A 20 anni esatti dalla sconfitta in finale contro il Barcellona a Parigi (ko 2-1 in rimonta), gli inglesi ci riprovano e sabato 30 maggio alle ore 18 sfidano i campioni in carica del Psg nella finale in programma alla Puskas Arena di Budapest (Ungheria). Dopo United (1998-99) e City (2022-23), il club del nord di Londra potrebbe diventare il terzo inglese ha centrare il double Premier-Champions nella stessa stagione.
Arsenal, le parole di Arteta sulla finale Champions contro il Psg
"È stato fantastico - racconta il tecnico spagnolo in un'intervista a Uefa.com -. Ti rendi conto di cosa significa davvero per le persone. Basta guardare gli occhi e le espressioni dei tifosi per capire immediatamente che c'è qualcosa di speciale. Felicità, emozione, ma anche un senso di riscatto, perché l'anno scorso eravamo arrivati in semifinale proprio contro il Paris Saint-Germain senza riuscire a raggiungere la finale. Ora invece abbiamo fatto un altro passo verso il nostro obiettivo. È stato un momento straordinario. Sono incredibilmente orgoglioso e voi vedete solo una parte di tutto questo: ciò che i ragazzi fanno in campo, il modo in cui giocano, quello che trasmettono come singoli e come squadra. È qualcosa di straordinario”.
I segreti dell’Arsenal di Arteta
A fare la differenza è stata la forza del gruppo che, nonostante le difficoltà, si è compattato per raggiungere l’obiettivo: “Incredibile. L'unione, la compattezza, l'affetto e il rispetto che hanno l'uno per l'altro... La connessione che esiste con lo staff, con il club e con i tifosi - prosegue -. I momenti che viviamo insieme, il divertimento e la felicità che condividiamo ogni giorno: tutto questo è speciale".