"Credo che da momenti come quelli che stiamo vivendo si esca cercando di svoltare avendo più determinazione. Oggi abbiamo cercato di essere feroci e determinati, magari nella prossima partita faremo un altro passo avanti. Dovremo crescere sotto ogni aspetto, per sbloccarci, anche perché settimana prossima ci attendono tre partite davvero importanti. Voglio comunque fare un saluto e in bocca al lupo a Vincenzo Italiano, spero che ci sia domenica nella partita contro il Bologna". Così Stefano Pioli, tecnico della Fiorentina, ai microfoni di Sky Sport dopo il 3-0 sul Rapid Vienna in Conference. Le seconde linee viola stanno dando buone risposte e il tecnico commenta così: "Gli eventuali cambi nelle gerarchie dipendono da loro, oggi ci sono state delle buone prestazioni e io tengo conto di tutto per vincere le partite. Va anche detto che in Conference abbiamo giocato contro avversari di livello inferiore, rispetto a quelli affrontati in campionato”. C'è spazio anche per commentare la "richiesta" di giocare con due punte avanzata da Dzeko. "Il problema è trovare degli equilibri e soprattutto in questo momento è impossibile giocare con più di due giocatori offensivi. Abbiamo Gudmundsson, Kean, Piccoli, Dzeko e Fazzini che possono tutti giocare. Per ora le nostre situazioni di gioco e le nostre difficoltà ci impediscono di giocare con tre giocatori offensivi, spero di poterlo fare presto. Sto portando avanti una strada e vediamo dove ci porterà”. La chiusura è sull'aspetto psicologico della formazione viola, ultima in Serie A: "Ho creato tante attese e aspettative, lo so, e questo inizio ha complicato tutto dal punto di vista emotivo. Dovrò essere bravo a lavorarci io, anche se col Milan non siamo mai stati in difficoltà. Abbiamo fallito miseramente in una situazione che ci vedeva in dieci, perché il nostro capitano era fuori per infortunio, e non c'è stato quello scatto in più. Con i risultati tornerà anche la spensieratezza, ora c'è tanta pressione e abbiamo sbagliato i momenti delicati della sfida".
Le parole di Dzeko dopo il successo della Fiorentina
"Non so se questa è stata la nostra miglior partita, ma ogni vittoria porta energie positive per le prossime partite e per la gara di domenica. Bisogna tornare a vincere anche in campionato, siamo troppo in ritardo. Oggi abbiamo fatto molto bene e abbiamo vinto, ma in Serie A bisogna dare di più". Così Edin Dzeko, attaccante della Fiorentina, ai microfoni di Sky Sport, dopo il 3-0 sul Rapid. I viola cercheranno di sbloccarsi contro il Bologna, ma il bosniaco resta cauto: "Non c'è nulla di scontato, non vinciamo da sette partite e c'è tantissima pressione perché tutti si aspettano il primo successo. Giochiamo ancora in casa, bisogna dare di più e speriamo che domenica arrivi il successo contro il Bologna. Non sarà facile e loro giocano molto bene, ma è tempo di vincere. Non stiamo facendo bene, tutta la squadra. Non è una cosa positiva o normale avere questa striscia di risultati, come si è visto a San Siro ci manca quella grinta in più”. La chiusura è sull'attacco a due punte della Fiorentina: "Quando giochiamo con due attaccanti per entrambi è più facile giocare e trovare spazi. Anche la squadra, così facendo, ha due riferimenti per la palla lunga o rasoterra. Non voglio mettere pressione al mister (ride, ndr.) ma è una soluzione e decide lui".