Roma-Spezia 2-4: Italiano fa l'impresa, incubo Fonseca

I liguri si qualificano per i quarti di finale di Coppa Italia dove affronteranno il Napoli: decisive le espulsioni di Mancini e Pau Lopez ai supplementari, doppietta di Saponara. Incredibile sulla panchina giallorossa: fatti sei cambi, sarebbe arrivata comunque la sconfitta a tavolino

Roma-Spezia 2-4: Italiano fa l'impresa, incubo Fonseca© ANSA

ROMA - Serata da incubo per la Roma di Fonseca che perde 4-2 con lo Spezia negli ottavi di finale di Coppa Italia in gara unica, dopo il ko nel derby con la Lazio in campionato: i giallorossi rivivono la beffa del 16 dicembre 2015, quando vennero eliminati proprio dai liguri, quella volta ai rigori. La Roma parte male, rimonta sul 2-2, ma poi compromette tutto con la doppia espulsione di Mancini e Pau Lopez all'inizio dei supplementari e con l'incredibile errore della panchina giallorossa che effettua sei cambi, uno più del consentito: la Roma avrebbe comunque perso a tavolino. Lo Spezia di Italiano si regala un quarto di finale da sogno contro il Napoli.

Roma-Spezia 2-4, tabellino e statistiche

Roma-Spezia, la cronaca

La Roma si presenta con Borja Mayoral centravanti al posto di Dzeko, Cristante difensore centrale e Pellegrini in mediana con Veretout in panchina. Nello Spezia c’è il 22enne lituano Krapikas tra i pali, Leo Sena in cabina di regia e il rientrante Galabinov al centro dell’attacco, affiancato da Agudelo e Saponara. Il match si apre con il gol al 6’ dello Spezia su rigore, concesso per fallo di Cristante su Maggiore: Galabinov angola bene la traiettoria, trasformando dagli undici metri. La Roma commette tanti errori e, approfittando di un passaggio sbagliato di Kumbulla, gli ospiti trovano il raddoppio al 15’ con uno splendido tiro a giro di Saponara. I giallorossi restano storditi per una decina di minuti, poi iniziano a macinare azioni offensive a ripetizione: Spinazzola, Pellegrini, Borja Mayoral e Pedro si fanno pericolosi, poi l’arbitro Ghersini concede un altro rigore, stavolta alla Roma, per fallo di Ismajli su Pellegrini. Lo stesso centrocampista della nazionale va sul dischetto e trasforma di precisione al 43'.

Espulsi Mancini e Pau Lopez

Al rientro dall’intervallo non si registrano cambi nelle due squadre: la Roma è un po’ confusionaria, ma continua a provarci. Al 66’ Borja Mayoral spara alto, tutto solo, da pochi passi. Poi Mkhitaryan, assistito dallo spagnolo, firma il pareggio giallorosso al 73’ con un delizioso pallonetto a scavalcare Krapikas in uscita bassa. Borja Mayoral ha ancora un paio di ghiotte occasioni per il gol della vittoria, ma le fallisce clamorosamente: si va ai supplementari. L'inizio è dell'overtime è un inferno per la Roma che resta in nove per una doppia espulsione nello spazio di una trentina di secondi: Mancini commette fallo su Acampora e rimedia il secondo giallo, poi, subito dopo, Pau Lopez esce fuori area, liscia il pallone e atterra Piccoli lanciato a rete. L'arbitro non può che espellere anche il portiere romanista, rimpiazzato tra i pali da Fuzato, entrato al posto di Cristante. La Roma prova a resistere, ma in apertura del secondo tempo supplementare arriva il gol di testa di Verde, che quasi si scusa in virtù del suo passato giallorosso. Nel finale, al 119', Saponara chiude il poker con un magnifico pallonetto che scavalca Fuzato. Lo Spezia vince 4-2 a Roma e si qualifica. Nel finale di gara anche l'incredibile caso delle sei sostituzioni effettuate dai giallorossi, non consentite dal regolamento. Sabato, per uno scherzo del calendario, Roma e Spezia si ritroveranno ancora di fronte, stavolta in campionato. 

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