Novanta minuti per dare un segnale in Coppa Italia: Palladino sfida la Juve da ex con l'obiettivo di sfruttare il fattore casa e qualificarsi per le semifinali della competizione, dove ci sarà una tra Bologna e Lazio. Un percorso sulla carta non troppo tortuoso, che la Vecchia Signora spera di superare. La Dea dall'addio di Juric è cresciuta molto e lo ha dimostrato sia in Serie A sia in Champions. Ora avrà un'altra grande chance di misurarsi con una big e Palladino ha messo tutti sull'attenti.
Atalanta-Juve, Coppa Italia: le dichiarazioni di Palladino
"Indubbiamente è una partita affascinante contro una squadra forte e in salute, che gioca bene a calcio, contro un bravissimo allenatore: deve essere una gara importante, ci teniamo ad andare avanti, l'obiettivo è giocarsela ed essere competitivi e provare a passare il turno. Non sarà facile, ma ci proveremo con tutte le nostre forze" - ha detto Palladino a Sportmediaset.

I nerazzurri vengono dal pareggio di Como in campionato e lunedì ospiteranno la Cremonese. Una serie di match che porterà il tecnico a pensare a dei cambi di formazione: "Ho una rosa ampia e competitiva, ho l'imbarazzo della scelta, domani andranno in campo i migliori per questa partita, sono sicuro che chi scenderà in campo darà il massimo, affrontiamo una squadra molto forte, mi aspetto un grande spirito, una grande intensità. Raspadori? Non ha giocato a Como, perché è stata una partita particolare in cui siamo rimasti in 10. Vediamo domani".