Italiano, il Bologna si è smarrito: “Persa concretezza, ma c’è ancora tempo per ripartire”

Il tecnico rossoblù ha parlato al termine della gara contro la Lazio che ha portato all'eliminazione dalla Coppa Italia
Italiano, il Bologna si è smarrito: “Persa concretezza, ma c’è ancora tempo per ripartire”
© Getty Images

La Lazio passa al Dall'Ara ai calci di rigore contro il Bologna di Vincenzo Italiano. Noslin risponde a Castro nell'1-1 al termine dei due tempi regolamentari. Dagli undici metri fatali agli emiliani gli errori di due specialisti come Ferguson e Orsolini. Per Italiano e Sarri poteva essere la partita del riscatto, ma a spuntarla è stato il tecnico toscano, che ha staccato il pass per le semifinali di Coppa Italia in cui affronterà l'Atalanta di Palladino. L'altra gara vedrà invece il Como accogliere l'Inter, dopo la vittoria inflitta ieri al Napoli di Conte. Dopo le quattro sconfitte ai calci di rigore per il Bologna, arriva un altro risultato negativo per Italiano ed il suo Bologna, che nonostante il pareggio nei novanta minuti ha dovuto fare i conti con la sconfitta rimediata ai calci di rigore. Al termine dell'amara sconfitta, ha parlato Vincenzo Italiano in merito alla gara che ha sancito l'eliminazione dei felsinei dalla competizione. 

Italiano: "Unica disattenzione quella del gol"

"Dispiace perché abbiamo fatto un ottimo primo tempo e una grandissima partita contro una squadra in grande forma. Peccato". Lo dice il tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano, dopo la sconfitta ai calci di rigore in Coppa Italia in casa del Bologna. "Oggi - spiega ai microfoni di Italia 1 l'allenatore - l'unica disattenzione è stata quella del gol. Dovevamo fare meglio, lavorare meglio, potevamo mettere una pezza allontanando quel pallone su cui segna Noslin. E' l'unica sbavatura e la paghiamo cara perché abbiamo cercato di fare il possibile per non arrivare ai rigori perché lì è una lotteria".

"Archiviare e ripartire, abbiamo in ballo l'Europa League"

Con l'eliminazione del Bologna, saluta la Coppa Italia la detentrice del trofeo: "È vero che avevamo questo tricolore sul petto - commenta Italiano - però è normale che cerchi di onorarla nel migliore dei modi, non è facile poi tutti gli anni arrivare in fondo con tutte le squadre di livello che ci sono. A questo punto - prosegue - tutti cercano di arrivare in finale. Oggi ci abbiamo messo di tutto per vincere, usciamo ma secondo me a testa alta. Dobbiamo archiviare e ripartire, da domani pensiamo alla partita di campionato". Per gli emiliani un momento non facile, ma oltre al campionato c'è anche il cammino europeo. "Abbiamo detto che quello che cercheremo di fare è arrivare a marzo/aprile dentro qualche competizione. Abbiamo in ballo l'Europa League, in campionato dobbiamo cercare di fare meglio, aggiungere punti alla nostra classifica. Abbiamo il percorso europeo, continua quello e su quello dobbiamo cercare di puntare in questo finale di stagione".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Coppa Italia