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Juve, guarda Licina: gol e show in Coppa Italia! Cremonese elimina Parma ma Giampaolo viene esonerato

I grigiorossi superano i ducali al Tardini trascinati dall'ex bianconero: ora il Como. Al netto della sconfitta, bene anche l'altro ex juventino Daffara
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Pubblicato il 01.09.2026, 19:54 (Aggiornato il 01.09.2026, 23:24)

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Non poteva esserci un esordio migliore per Adin Licina, che sul campo del Parma non esita a dar prova di tutto il proprio talento lasciando la firma sul 2-0 finale (di Simone Tessadri la rete del vantaggio) che apre alla Cremonese le porte degli ottavi di Coppa Italia, dove ad attendere i grigiorossi c'è ora il Como di Cesc Fabregas. Giunto in prestito alla Cremonese, l'esterno classe 2007 - che l'amico Kenan Yildiz avrebbe voluto alla Continassa per la stagione - da prova di personalità e grande qualità tecnica. Serata amara ma non priva di note negativa per l'altro ex bianconero in campo Giovanni Daffara, che al netto dei gol subiti rientra dal Tardini con un repertorio di parate di altissimo livello. Alla qualificazione dei grigiorossi è poi seguito l'annuncio ufficiale dell'esonero del tecnico Marco Giampaolo. Questa la nota del club diffusa la sera stessa del successo di Parma: "U.S. Cremonese comunica di aver sollevato dalla conduzione tecnica della prima squadra il signor Marco Giampaolo. Il club grigiorosso desidera ringraziare l’allenatore e il suo staff per la professionalità, l’impegno e la dedizione mostrate nel lavoro quotidiano svolto sin dal loro arrivo a Cremona". A rilevare l'incarico di Giampaolo - che al Tardini si era presentato dopo le sconfitte alle prime 2 giornate di campionato contro Empoli (1-0) e Modena (3-0, allo Zini) - sarà con ogni probabilità Fabio Pecchia, pronto a tornare alla Cremonese 4 anni dopo l'addio. Stando alle ultime indiscrezioni, per l'ex tecnico della Juve Next Gen è pronto un contratto con scadenza al 2028. L'agenda della Cremonese mette ora in programma la terza giornata di Serie B, quando domenica 6 affronterà in casa il Padova. Lo stesso giorno, il Parma riceverà invece il Monza.

Parma-Cremonese: il racconto della partita

Partono forte gli ospiti, che sbloccano le marcature dopo soli 5 minuti di gioco sfruttando una voragine lasciata dalla difesa dei Ducali con Tessadri che si invola verso l'ex Juve Daffara e firma il vantaggio. Sorride invece l'altro ex bianconero Licina - giunto in prestito alla Cremonese - che all'8' minuto di ritaglia lo spazio per la conclusione costringendo il portiere di casa a deviare in angolo. Al 17', è ancora Licina a prendersi la scena con un numero su Valenti e il pallonetto su Daffara bravo a negare il raddoppio con un'ottima risposta.

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I padroni di casa provano a rientrare in partita e al 36' Frigan spaventa gli ospiti con un tiro dalla distanza che sfiora l'incrocio. Poi, al 40', Licina scambia in area e scioglie tutte le riserve sul proprio talento con un gran tocco sotto a scavalcare il portiere e vale il raddoppio. Non passa molto che Daffara si esibisce in un'altra grande parata a difendere il parziale. Nella ripresa, la Cremonese amministra il doppio vantaggio e disinnesca i tentativi del Parma di riaprire il match. Al triplice fischio, a far festa sono Licina e compagni.

Giampaolo: "Bene Licina"

Così il tecnico dei grigiorossi prima dell'annuncio dell'esonero: "Sono contento di chi ha giocato, ma sapevo che avrebbero fatto prestazione. L'unico dubbio era sulla diversa struttura fisica e avevo qualche preoccupazione, perché nel primo tempo la nostra statura media era bassa. Ma la nostra abilità tecnica ci ha permesso di fare una buona gara. Non cambia niente tra coppa e campionato. So che abbiamo perso le prime due ma ho ben chiari gli obiettivi e ho grande fiducia nella rosa. Berti e Licina? Entrambi bene. Li vedo tutti i giorni. Berti ricopre il ruolo di Bonazzoli e noi giochiamo in undici. Oggi ha giocato al posto di Bonazzoli. Licina è entrato, avevamo solo un esterno in quel ruolo. Dall'Empoli è arrivato Elia ma non in condizione e adesso sta cercando di entrare nei meccanismi. Bisogna lavorare e avere fiducia. Poi tutto il resto vado deciso per la mia strada, so di avere i giocatori giusti, li vedo quotidianamente. Le chiacchiere fanno parte del calcio. Grassi? Non è improvvisato. Lo proviamo da cinquanta giorni, lui è convinto che lo può fare. Conosce i movimenti, è un ragazzo serio e ha risposto a modo suo. Non è che se abbiamo vinto abbiamo fatto chissà cosa. È stata importante la reazione alla sconfitta. Abbiamo fatto le cose sulle quali lavoriamo. Dobbiamo portare avanti una certa idea di calcio. Poi le considerazioni le lasciamo agli altri. Io ho grande fiducia. Parma? Non mi permetto di dare giudizi. Mi aspettavo potessero giocare così e ho preparato la partita così e così è stato. Avessimo trovato un altro Parma avremmo avuto più difficoltà o forse no. Il Parma fa la sua strada e io non entro nel merito".

Cuesta: "Serve una linea guida chiara"

Così invece il tecnico dei Ducali: "Siamo veramente dispiaciuti per tutto. Sicuramente mi viene in mente che dobbiamo evolverci e pensare alle basi, a ciò che ci ha portato a essere competitivi e ad affrontare tutti sapendo che siamo un avversario tosto. Ci sono stati tanti cambiamenti, non solo nel modulo ma anche nei giocatori. Sembra che il tempo sia un alibi, ma alla fine anche l'anno scorso abbiamo avuto bisogno di un momento di tanti cambiamenti. Quando abbiamo avuto una quadra siamo riusciti a fare risultati migliori con continuità. Adesso è un momento dove abbiamo più certezze, dobbiamo avere una linea guida chiara, che ci aiuti a competere. Sappiamo l'importanza della gara col Monza. Non è una questione di spirito ma anche di gioco. Quando hai successo l'entusiasmo aumenta. Io li vedo allenarsi ogni giorno e vivere insieme e so che quello spirito c'è. Dobbiamo creare i presupposti adeguati per essere competitivi. Oggi non è il giorno di parlare di prestazioni individuali. Dobbiamo capire che siamo in Serie A e il livello di competizione è massimo. C'è stato un periodo dove c'è stata incertezza. Adesso ci sarà più chiarezza. Da questo punto in poi troveremo la linea adeguata per essere competitivi e vincere ogni partita".