Euro 2016, Croazia-Spagna 2-1: in gol Morata, Kalinic e Perisic. L'Italia negli ottavi contro gli iberici

La nazionale di Del Bosque beffata nel finale. Sergio Ramos sbaglia un rigore
Euro 2016, Croazia-Spagna 2-1: in gol Morata, Kalinic e Perisic. L'Italia negli ottavi contro gli iberici© EPA

BORDEAUX - Basta un attimo per cambiare il destino. Il gol di Perisic a 3' dalla fine fa volare la Croazia al primo posto del girone, condanna la Spagna e beffa l'Italia, che lunedì prossimo (ore 18 a Parigi) si troverà di fronte i bi-campioni d'Europa in carica negli ottavi di finale. Un finale incredibile di una gara bella e intensa, una delle più interessanti giocate in questi Europei. Gli iberici, in vantaggio con l'ormai ex juventino Morata dopo 7', pensano troppo presto di aver conquistato il gruppo D e di immettersi in un'autostrada fino alla finale di Parigi. La squadra di Del Bosque però fa male i conti, perché la Croazia ha lo spessore tecnico e la giusta esperienza per inventarsi una rimonta made in Italy firmata da Kalinic (spettacolare il suo gol di tacco) e Perisic. La Spagna si trova così catapultata nella zona rossa del torneo insieme agli azzurri, ma anche alla Germania, alla Francia e all'Inghilterra. Un vero ingorgo.

Euro 2016, Croazia-Spagna 2-1: Kalinic e Perisic beffano gli iberici
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Euro 2016, Croazia-Spagna 2-1: Kalinic e Perisic beffano gli iberici

SBLOCCA MORATA - Senza Modric, out per un problema muscolare, Cacic non rinuncia al suo 4-2-3-1. Al fianco del fiorentino Badelj, c'è il centrocampista della Dinamo Zagabria Rog e non Kovacic, che era annunciato alla vigilia. Problemi anche in attacco: Mandzukic è acciaccato e va in panchina, sostituito dall'altro viola Kalinic. Alle sue spalle il trio Pjaca-Rakitic-Perisic. Dall'altra parte, Del Bosque conferma l'undici che ha travolto la Turchia con il tridente formato da Silva, Morata e Nolito. In mezzo al campo la solita maestria di Fabregas, Busquets e Iniesta consente alla Spagna di comandare da subito la partita. Manovra rasoterra, tocchi veloci e verticalizzazioni che fanno male. Bastano 7' e la Croazia è già sotto: splendida l'azione ispirata da Silva, perfezionata da Fabregas e chiusa in rete da Morata. Il vantaggio immediato forse distrae gli spagnoli, che si rilassano troppo regalando due grandi occasioni. Prima De Gea salva respingendo una conclusione dal limite di Kalinic, poi Rakitic riesce nell'impresa di colpire la traversa e il palo con un pallonetto.

KALINIC E PERISIC SHOW - Scampato il pericolo, la Spagna rallenta i ritmi e inizia a gestire il vantaggio senza rinunciare ad attaccare. La Croazia si riorganizza, è viva e aspetta il momento giusto. Che arriva proprio allo scadere del primo tempo: cross dalla sinistra di Perisic, splendido colpo di tacco di Kalinic che sorprende De Gea sul primo palo. La squadra di Cacic ci crede e nella ripresa continua a spingere. Al 12' Pjaca mette i brividi agli spagnoli con una girata che sfiora il palo. Del Bosque è preoccupato e cambia: fuori Nolito e dentro Soriano. Il possesso palla iberico è però più lento dei primi 45' e Morata non ha più palloni giocabili. Al 20' l'attaccante del Real viene sostituito. Al suo posto Aduriz. Passano 6' e la Spagna avrebbe la grande occasione per riportarsi in vantaggio. L'arbitro assegna il rigore per un contatto in area tra Vrsaljko e Silva tra le vibranti proteste croate, che in precedenza avevano chiesto un penalty su Pjaca. Sergio Ramos si fa ipnotizzare da Subasic e per la Spagna cambia tutto. Al 42' Perisic indovina il diagonale giusto e il destino cambia. Per i croati primo posto e ottavi da giocare sabato contro una terza tra i gironi B, E e F. Per gli azzurri è una beffa, ora sta a Conte preparare un'altra impresa sognando di vendicare la finale di quattro anni fa.

Croazia-Spagna 2-1: tabellino e statistiche

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