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Buona la prima, l'Italia c'è: Barella e Kean battono la Finlandia
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Buona la prima, l'Italia c'è: Barella e Kean battono la Finlandia

Gli azzurri vincono 2-0, decisivi i gol del cagliaritano e del giovane della Juventus. Standing ovation e traversa per Quagliarella, esordio per Zaniolo

di Alessandro Menghi sabato 23 marzo 2019

UDINE - La prima gara delle qualificazioni ad Euro 2020 coincide con la vittoria dell'Italia, a segno con Barella nel primo tempo e Kean nella ripresa. Vittoria meritata e mai in discussione. Mancini fa esordire Zaniolo e rilancia Quagliarella, acclamato da una standing ovation da brividi. 

ITALIA-FINLANDIA 2-0

MANCINI COL TRIDENTE - Nessuna novità nella formazione di partenza, Mancini conferma le indicazioni arrivate nella vigilia. L'Italia si schiera col tridente, con Immobile al centro dell'attacco e Kean e Bernardeschi sugli esterni. Centrocampo a tre con Jorginho nel ruolo di play e Verratti e Barella mezzali. In difesa, davanti a Donnarumma, la coppia juventina Bonucci-Chiellini e Piccini e Biraghi come terzini. 

SUBITO BARELLA - All'Italia per passare in vantaggio bastano sette minuti, giusto il tempo di procurarsi una punizione sulla trequarti. La difesa della Finlandia respinge sui piedi di Barella che di prima intenzione calcia con grande forza e trova la fortunata deviazione che manda il pallone in porta. L'ultimo giocatore del Cagliari a trovare la rete con la Nazionale italiana era stato Davide Astori (Confederations Cup 2013 vs Uruguay). 

Al 12' che spunto di Kean: va via sulla fascia con una serie di finte e crossa sul secondo palo per Piccini che al volo non inquadra lo specchio. La Finlandia fa quel che può, ogni tanto si affaccia in avanti e prova a sorprendere Donnarumma. 

CONTROLLO ITALIA - Gli azzurri restano in pieno controllo della partita, premendo alla ricerca del raddoppio. Immobile non riesce a sfondare, i tentativi arrivano dagli esterni: prima con Bernardeschi (27'), il suo sinistro finisce fuori, poi con Biraghi da lontano (44'). All'intervallo è 1-0. 

VICINO AL GOL LA FINLANDIA - La ripresa si apre senza cambi e con la spinta del pubblico di Udine per dare la scossa ad un'Italia che nel primo quarto d'ora appare contratta e senza ispirazione. Immobile continua a non incidere, così come Bernardeschi. Kean è il più vivo, Barella recupera ed imposta, ma davanti si fa fatica a creare. Nelle difficoltà dell'Italia è la Finlandia a sfiorare l'1-1: Pukki sul primo palo anticipa tutti e per poco non beffa Donnarumma. 

LAMPO KEAN - Al 74' il lampo: Immobile parte da centrocampo allungando la falcata, poi serve a Kean un pallone filtrante d'oro che la punta della Juventus non spreca sparando in porta per il 2-0. Alla prima da titolare Kean non tradisce e fa esplodere la Dacia Arena: a 19 anni e 23 giorni è il secondo più giovane marcatore nella storia della Nazionale italiana dopo Bruno Nicolè. 

Cinque minuti più tardi lo stadio si alza in piedi per applaudire il ritorno in Nazionale di Fabio Quagliarella, entrato al posto di Immobile. L'attaccante blucerchiato impiega pochi secondi per rendersi pericoloso: è provvidenziale Hradecky in tuffo per smanacciare il colpo di testa del sampdoriano. E' scatenato Quaglia: colpisce la traversa poco dopo con una gran tiro di destro. L'Italia è in controllo, c'è spazio anche per l'esordio di Zaniolo che rileva Verratti. Il triplice fischio arriva dopo tre minuti di recupero. Vince l'Italia della gioventù.

Euro 2020 Italia

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