Euro 2020, Blind esce piangendo: "Eriksen mi ha turbato"

Il giocatore dell'Olanda, già colpito due volte da problemi cardiaci, ha rivelato di aver pensato di non scendere in campo contro l'Ucraina

Euro 2020, Blind esce piangendo: "Eriksen mi ha turbato"

AMSTERDAM (Olanda) - Daley Blind non era affatto convinto di scendere in campo nel primo match della sua Olanda a Euro 2020, quello di ieri contro l'Ucarina. Il giocatore ci ha riflettuto a lungo, profondamente colpito da quanto accaduto a Christian Eriksen il giorno precedente. Il 31enne è particolarmente sensibile sull'argomento, lo ha vissuto sulla sua pelle. E lo ha ampiamente dimostrato con il suo atteggiamento sia durante che dopo il match alla Johan Cruijff ArenA.

Euro2020, vince l'Olanda: ko l'Ucraina di Shevchenko
Guarda la gallery
Euro2020, vince l'Olanda: ko l'Ucraina di Shevchenko

Stesso problema

Da oltre un anno ormai Blind è provvisto di un dispositivo elettronico chiamato defibrillatore cardioverter impiantabile (ICD), installato dopo aver sofferto di problemi cardiaci che lo hanno portato a crollare a terra per ben due volte nell'arco di un anno durante la stagione 2019/2020: la prima nel dicembre del 2019, quando gli è stata diagnosticata un'infiammazione del muscolo cardiaco dopo una partita contro il Valencia; la seconda nell'agosto 2020, durante un'amichevole contro l'Hertha Berlino. Il giocatore è tornato ad allenarsi solo poche settimane dopo, guadagnandosi la convocazione di Frank de Boer per Euro 2020.

Europei, calendario e risultati

Eriksen scortato dai compagni dopo il malore: la moglie in lacrime
Guarda la gallery
Eriksen scortato dai compagni dopo il malore: la moglie in lacrime

Le parole di Blind

Ieri Blind è uscito in lacrime dal campo, proprio perché profondamente turbato per quanto accaduto il giorno prima a Eriksen, come spiegato all'emittente olandese NOS: "Ha avuto un enorme impatto su di me. Oltre al fatto che conosco bene Christian come amico, la situazione per lui è terribile. Certo, ho anche vissuto alcune cose del genere, quindi ho dovuto superare un ostacolo mentale per giocare. Ho avuto molti problemi, ma sono orgoglioso di averlo fatto. Poi tutta l'emozione viene fuori per un po'. Ho sicuramente pensato di non giocare. Le immagini di quel momento hanno avuto un grande impatto e non ho dormito molto bene. Ho dovuto davvero superare un grosso ostacolo per farlo".

Abbonati a Tuttosport

L'edizione digitale del giornale, sempre con te

Ovunque ti trovi, tutte le informazioni su: partite, storie, approfondimenti, interviste, commenti, rubriche, classifiche, tabellini, formazioni, anteprime.

Sempre con te, come vuoi

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti

Loading...