La questione sicurezza a Euro 2024
Ci saranno unità antisommossa e l’attenzione maggiore sarà rivolta a tenere separati i tifosi ‘pacifici’ da quelli più facinorosi, promettendo che non saranno utilizzati i cannoni ad acqua. Euro 2012, 2016 e 2020 non sono stai esenti da scontri tra tifoserie avversarie e il timore è che, nonostante tutte le precauzioni prese, dall’Inghilterra qualche indesiderato riesca a sbarcare in Germania, anche se l’attenzione maggiore al momento è riservata ai ‘colleghi’ serbi, che in Italia abbiamo conosciuto in passato. E se consideriamo che nel gruppo C c’è pure la Slovenia, ecco che la sicurezza per queste partite sarà in allerta massima. Volendo, e speriamo di no, tra Croazia e Albania, così come tra Slovacchia e Ucraina (e qui c’è anche la Romania), nonché fra Turchia e Georgia, le tensioni politiche, presenti e passate, potrebbero essere fonte di tensioni tra i tifosi, considerando che l’Europa non è più in pace come un tempo e che ci sono Paesi che strizzano l’occhio alla Russia, rispolverando storiche alleanze. Resterebbe fuori il gruppo D con Austria, Francia, Olanda e Polonia, così come l’A con Germania, Scozia, Svizzera e Ungheria, ma non ci metteremmo la mano sul fuoco. Se potessimo sorriderne, ci verrebbe da scrivere che non ci sono più gli hooligans di una volta, quando si pensava, erroneamente, che il pericolo venisse da una parte sola, e la speranza è che a partire da domani si parli e si scriva solo di calcio.
