VARSAVIA - I tifosi del Legia Varsavia non sono esattamente tipi raccomandabili e le cronache sono, purtroppo ricche, di fatti violenti e disordini assortiti. Ma sono anche una delle curve più infuocate e ironiche d'Europa, soprattutto quando si tratta di prendere in giro l'Uefa e Ceferin. Questa sera, per esempio, si trovavano la curva chiusa, proprio per decisione dell'Uefa (per fatti violenti legati alle partite del girone di Conference). Così nella sfida con i norvegesi del Molde (noti per essere la prima squadra di Erling Haaland), sugli spalti deserti del settore dove solitamente si trovano i tifosi più caldi del Legia, campeggiava un enorme striscione con la scritta: «This time you won, Uefa», ovvero «Questa volta hai vinto tu, Uefa».


La vendetta
Dopo pochi minuti, però, dalla tribuna laterale (regolarmente aperta al pubblico) si è srotolato un vessillo ancora più enorme con un omino Lego con gli occhiali da sole e la scritta: «Surprise Motherfu****», ovvero «Sorpresa stron**». E insieme è scattata una coreografia verde, bianca e rossa, i colori del Legia e tanto di fuochi d'artificio. Gli ultrà, insomma, sono ricomparsi nell'altro settore e la curva chiusa (dove potevano però entrare i bambini) si è unita alla scarpata. Insomma, il tifo non è mancato, anche se alla fine ha vinto il Molde 3-0.

Ceferin nel mirino
Non è la prima volta che i tifosi del Legia bersagliano l'Uefa. Anche in altre occasioni, avevano costruito coreografie contro l'organizzazione calcistica europea e il suo presidente, una volta rappresentato come un maiale.