© AS Roma via Getty ImagesGian Piero Gasperini è intervenuto ai microfoni di Sky per commentare il pareggio in casa del Panathinaikos che ha permesso ai giallorossi di volare agli ottavi di finale. Il tecnico della Roma ha dichiarato: “Le risposte non sono mai mancate. Il gruppo è stato sempre straordinario, chiunque giochi. Ci vuole anche l'episodio: lo svantaggio in quel modo, non era la situazione migliore... Ziolkowski già ci era andato vicino, ha fatto veramente un bel gol. Far giocare i giovani? Io lo faccio da una vita. Ho sempre avuto la fortuna di avere un nucleo responsabile, sia a Bergamo sia qui a Roma. Gli esperti danno sempre grande fiducia ai ragazzi, hanno sempre una parola di sostegno e trasmettono il loro dna. Sono veramente una bella lezione per questi ragazzi, un'iniezione di fiducia e professionalità”.
Le parole di Gasperini
“Non lo so se siamo tra le favorite. Giocare i playoff non sarebbe stato un dispiacere così grande, siamo cresciuti attraverso le partite e tutti i giocatori hanno guadagnato fiducia e motivazione. Non sarebbe stato un problema, a volte sento cose esagerate: giocare due partite in più non sarebbe stato un un problema, anzi avremmo potuto allargare la rosa. Il problema sono gli infortuni, l’unico aspetto negativo. Anche oggi nei primi 10 minuti ho visto una squadra tenere il campo e giocare con grande slancio. Fosse per me giocherei molto di più e mi allenerei molto meno. Non alleno più, giochiamo ogni 3 giorni. Molto spesso gli allenamento sono le partite e lo dico seriamente. Sono il modo migliore per crescere. C’è il rovescio della medaglia degli infortuni, dato che senza una rosa adeguata fai fatica”. Il tecnico ha poi concluso così: “Avevamo già rimontato in Coppa Italia, è un periodo in cui non realizziamo tantissimo ma i nostri due gol di media li facciamo. Questa sera era difficile, ormai le squadre sfruttano l'inferiorità numerica, ti portano fuori il difensore, ti costringono a scalare molto e a far correre gli attaccanti. Diventa più difficile”.