BOLOGNA - Pari e patta, tutto rimandato all'Olimpico. Finisce così la prima 'leg' dell'ottavo di Europa League tra Bologna e Roma. Se le sono date di santa ragione, in una gara nella quale nessuna delle due ha mai fatto un passo indietro, sulla scorta di una direzione piuttosto permissiva del tedesco Jablonski. Emiliani avanti con l'ex Juventus Bernardeschi ripresi poi da Pellegrini. Qui i voti della sfida del Dall'Ara
BOLOGNA
Skorupski 6 Non deve compiere parate, ci pensano i pali a respingere le conclusioni più pericolose della Roma.
Joao Mario 5 Eroe contro il Brann, questa volta si macchia dell’errore decisivo, con lo stop sbagliato che apre l’azione del pareggio di Pellegrini. Zortea (39’ st) ng.
Casale 6 Non trasmette sicurezza, ma è decisivo il suo tocco in chiusura su Malen al 76’, nell’azione del secondo palo giallorosso.Vitik (39’ st) ng Pochi minuti per colpire una traversa su azione da palla ferma.
Lucumi 6.5 Connesso come nei giorni migliori, è una garanzia. Rischia l’autorete con un rimpallo, è salvato dal palo.
Miranda 6 Appoggia Rowe a sinistra. Ammonito per un pestone a Zaragoza, salterà la sfida di ritorno all’Olimpico. Lykogiannis (34’ st) ng.
Ferguson 6.5 Galleggia tra la posizione di mezzala e quella di trequartista, mostrando più vigore atletico.
Freuler 6.5 Ha buona “presa” sulla gara, in una mediana in cui il Bologna prevale. La chiusura alla disperata su Malen salva l’assist involontario per Pellegrini.
Pobega 5.5 Manca sotto porta: al 45’ non gira a rete sulla torre di Casale, ha sulla coscienza l’errore a tu per tu con Svilar per il potenziale 2-0.
Bernardeschi 7.5 Salta secco Wesley alla prima azione, anteprima di una serata da mattatore: con il suo sinistro a giro sfiora la prodezza al 45’ (Svilar toglie il pallone da sotto la traversa), trova la stoccata giusta al 50’ dopo lo slalom di Rowe.
Castro 6 Non si sottrae ai duelli con N’Dicka, non è premiato con il rigore dall’arbitro. Dallinga (34’ st) ng.
Rowe 7 Imprendibile. Crea la rete di Bernardeschi con un favoloso spunto sullo stretto. Quando però è chiamato a finalizzare non punge da buona posizione, ciabattando al 64’. Cambiaghi (26’ st) 6 Discreto impatto.
All. Italiano 6.5 L’approccio più aggressivo crea un netto passo avanti rispetto alle ultime uscite. E con gli esterni alti che fanno la differenza ritrova il suo Bologna. Manca il cinismo.
