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Elogio di Nicolato nel solco di Bearzot
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Elogio di Nicolato nel solco di Bearzot

di Xavier Jacobelli domenica 9 giugno 2019

L’Italia di Mancini strapazza la Grecia, inanella la terza vittoria consecutiva nelle qualificazioni e vola verso gli Europei 2020. Ma, in questi giorni, c’è anche un’altra Nazionale capace di strappare applausi ed è l’Under 20, semifinalista del Mondiale che si sta disputando in Polonia, dove è protagonista di un torneo strepitoso.

La guida Paolo Nicolato, 52 anni, vicentino, vicecampione d’Europa con l’Under 19 nel 2018, al termine della finale persa ai supplementari con il Portogallo, dopo essere stato precedentemente il ct dell’Under 17. Intervistato il 23 maggio scorso da Marco Bo per Tuttosport, Nicolato aveva visto lontano: «Lo spirito della nostra Nazionale è giusto. La squadra è molto rinnovata, per diversi motivi: scelte tecniche e infortuni. Eppure, tutti coloro che sono con me, non vedono l’ora di dimostrare il loro valore. Questo atteggiamento psicologico mi regala molta fiducia sul cammino che potremo coprire».

Il cammino è stato entusiasmante, rammentando che l’anagrafe avrebbe consentito anche le presenze di Donnarumma, se non si fosse infortunato; Kean, Tonali e Zaniolo, convocati da Mancini. Lo diciamo due giorni prima della semifinale con l’Ucraina, in programma martedì a Gdynia: comunque vada, sarà un successo. A Nicolato è doveroso ascriverne il merito principale per avere costruito le fortune dell’Under 20 creando un gruppo di cemento armato.

Pinamonti, lo splendido capitano e mattatore di questa Giovane Italia, ha citato lo spirito di Leonida e dei trecento spartani alle Termopili quale caratteristica fondante della Nazionale di Nicolato. Il cui lavoro nelle squadre giovanili azzurre, affonda le radici nella straordinaria epopea dei tecnici federali che, da Valcareggi a Bearzot, da Vicini a Cesare Maldini, hanno reso unica la scuola di Coverciano. E, proprio nel solco di Bearzot, si colloca Nicolato: il gruppo viene prima di tutto. Il Mondiale dell’82 ce l’ha insegnato. In Polonia, il ct dell’Under 20 ha mandato la lezione a memoria.

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