Italia-Argentina, intrigo Senesi: Mancini ci pensa, Scaloni lo convoca

Il ct azzurro è indirizzato a chiamare il centrale del Feyenoord, ma l'allenatore argentino per non perderlo lo ha inserito nella prelista: con chi giocherà la Finalissima?
Italia-Argentina, intrigo Senesi: Mancini ci pensa, Scaloni lo convoca© Getty Images

Che intrigo per Marcos Senesi, un argentino dal... futuro azzurro. Roberto Mancini, infatti, ha deciso di convocare il difensore centrale nato 25 anni fa a Concordia, provincia di Entre Ríos ma dotato di passaporto italiano, per la “Finalissima” che vedrà l’1 giugno gli azzurri opposti all’Albiceleste a Wembley nella sfida tra l’ultimo vincitore dell’Europeo, l’Italia, e l’ultimo trionfatore in Copa América, appunto la Selección. Il difensore centrale del Feyenoord, che tra 11 giorni affronterà a Tirana la Roma nell’ultimo atto della Conference League, è stato colonna delle nazionali argentine giovanili, vestendo la maglia di Under 23 e Under 20. E proprio al Mundial Sub 20 del 2017 in Corea del Sud si mise in evidenza segnando anche un gol e iniziando a suscitare l’interesse degli operatori di mercato. Mancini e il suo staff lo stanno seguendo da circa un anno e dopo la sua esclusione da parte dell’Argentina dalla lista della Copa América disputata in Brasile la scorsa estate si è iniziato a studiare il piano per farlo diventare azzurro.

Il bivio

Da segnalare che Senesi era stato inserito da Lionel Scaloni, ct dell’Albiceleste, nella prelista per le sfide contro Cile e Colombia, salvo poi essere lasciato a casa. E la stessa mossa ha fatto il ct argentino in vista del match di Wembley: ha inserito Senesi nella prelista, lasciando, di fatto, la palla nei piedi del difensore del Feyenoord. Una mossa che appare come il gesto estremo per non perdere un talento cristallino. Senesi infatti potrebbe essere il primo caso di giocatore chiamato per la stessa partita da due Nazionali. L’ex San Lorenzo de Almagro, in Eredivisie dal 2019, può rappresentare un’ottima soluzione per il dopo Giorgio Chiellini: fisicamente è molto simile al bianconero e ha anche ottime doti di realizzazione quando, su palla inattiva, si porta in area avversaria. E’ anche eccellente al momento di impostare il gioco: una caratteristica che lo fa assomigliare a un altro centrale azzurro, Leonardo Bonucci. La questione ora è capire che maglia indosserà il centrale di Concordia a Londra il 1 giugno?

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