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Non c’è allenatore al mondo che conosca il calcio ucraino meglio di Mircea Lucescu. A 78 anni è ancora in pista, sulla panchina della Dinamo Kiev per il 16° anno nella Prem’er-Liha. Immarcescibile, instancabile, più forte anche delle condizioni impossibili nelle quali si gioca il campionato di una terra in guerra. Stadi vuoti, allarmi che suonano, ritiri che devono essere fatti in Polonia o Romania così come le partite inter
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