FIRENZE - "Siamo un bel mix, tra chi è più giovane e chi ha più esperienza: siamo un gruppo di bravi ragazzi e ci conosciamo da tempo. Non c’è concorrenza tra di noi, ma voglia di aiutarci". Inizia così l'intervista al centrocampista della Juventus e della Nazionale italiana Manuel Locatelli, protagonista - insieme all'ex compagno in bianconero Nicolò Rovella - di ‘Azzurri Live’, il format di intrattenimento che vede protagonisti i calciatori in raduno a Coverciano e trasmesso su tutte le piattaforme social della Figc, giunto al suo decimo appuntamento: "Il mister è carico. Ci chiede intensità, sono delle sedute energiche. In questi raduni c’è poco tempo, non si possono dire tante cose, bisogna vincere e fare fatti".
Su Bonucci
"Come ha detto il commissario tecnico – aggiunge Manuel Locatelli – non dovremo però farci trascinare dalla frenesia, che porta solo nervosismo. Dobbiamo stare sereni e capire cosa fare in partita". Chiosa sull'ultimo arrivato nello staff della Nazionale: "È strano - dice il centrocampista della Juventus sorridendo - rivedere Bonucci nello staff… Leo è una persona speciale per me, è uno dei capitani che ho preso ad esempio. Gli voglio tanto bene. Lo chiamo Leo perché non ce la faccio a chiamarlo mister, ma me l’ha detto anche lui…".
Le parole di Rovella
"Ho visto il ct carico e questo ci dà energia. È sempre bello venire a Coverciano e dobbiamo fare assolutamente bene in queste due partite che ci attendono… Dove possiamo arrivare? Sicuramente speriamo al Mondiale", afferma invece il centrocampista della Lazio Nicolò Rovella, che conclude commentando il proprio percorso - come quello di altri compagni in Nazionale - attraverso pressoché tutte le selezioni giovanili azzurre: "È bello perché con tanti ragazzi ho vissuto le stesse esperienze e poi li ritrovi qui, è come aver coronato lo stesso sogno insieme".
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