© ANSADopo l'esordio positivo in panchina, con la vittoria per 5-0 contro l'Estonia, la nuova Italia di Gennaro Gattuso si prepara ad affrontare Israele in una sfida fondamentale per le qualificazioni ai Mondiali 2026. Gli azzurri saranno infatti costretti a vincere per raggiungere il secondo posto del girone e riportarsi a -3 dalla Norvegia casalinga. Alla vigilia della gara, che si disputerà in campo neutro in Ungheria, Gattuso ha parlato accompagnato da Sandro Tonali.
Gattuso: "Dobbiamo ripartire dalle nostre certezze"
Il nuovo ct azzurro si è espresso così a Sky Sport: "Sono due squadre strutturate in maniera diversa. L’Estonia era molto fisica, Israele è una squadra di qualità. Nelle ultime 7 partite ne hanno vinte 6. Sono una squadra in salute e credo che abbiano questa dote della transizione. Non sarà una partita facile. Dobbiamo ripartire dalla prestazione e dalle nostre certezze. Dobbiamo fare la partita e giocare nella loro metà campo. Domani vedremo per la formazione. Situazione guerra? Ho detto che mi dispiace di averli beccati nel nostro girone, è una squadra che gioca bene. Poi fa male vedere cosa sta succedendo e più di questo non voglio dire. Fa male vedere persone e bambini che perdono la vita. Noi dobbiamo fare la partita e siamo qui per questo".
Italia, Tonali: "Saremo 11 Gattuso"
Anche Sandro Tonali ha analizzato la prossima partita sempre a Sky Sport: "Ogni partita è diversa. Gli avversari sono diversi e noi siamo diversi. noi vogliamo vincere domani e non pensiamo ai playoff o alla Norvegia. Domani dobbiamo giocare solamente per i tre punti. Con Gattuso ho parlato tanto. È una cosa che avrei voluto fare prima, ma sono felice che comunque stia succedendo ora in Nazionale. Quello che mi dirà lo costudirò come se me lo dicesse un padre. Lui farà si che noi saremo 11 Gattuso".