"Italia, playoff non scontati": Gattuso, l'Estonia e la tensione azzurra in conferenza

Le parole del Ct alla vigilia della sfida a Tallin: "Non dobbiamo scherzare col fuoco. Per andare al mondiale bisogna passare partite come domani"

TALLIN (Estonia) - L'Italia di Gennaro Gattuso tona in campo per continuare la rincorsa alle qualificazioni Mondiali 2026. Gli Azzurri scenderanno in campo domani (20:45) alla A. Le Coq Arena di Tallin contro l'Estonia (battuta 5-0 all'andata) per cercare la quarta vittoria consecutiva per consolidare il secondo posto in classifica, le parole del Ct nella conferenza stampa della vigilia al quale non interessa il risultato della Norvegia (che scenderà in campo prima): "La verità è che noi dobbiamo fare più punti possibili perché Israele è lì, non possiamo fare calcoli. Non andremo in automatico ai playoff e non dobbiamo scherzare col fuoco. Domani sarà una partita importante e fra tre giorni ce ne sarà un'altra. Finché la matematica non ci darà ai playoff, noi ci dobbiamo arrivare. Non scherziamo e vediamo di essere seri: io e i miei giocatori lo sappiamo, c'è da fare ancora tanto e ci giochiamo molto. Ricordiamocelo bene. Se vedremo il primo tempo della Norvegia? No, dobbiamo pensare alla partita di domani. Ci giochiamo tanto, dobbiamo fare punti e quello che succede succede. Massima concentrazione e poi vedremo cosa succederà""

L'elogio a Spinazzola: "Sa che deve darci un mano"

Sul ritorno del centrocampista del Napoli in azzurro: "Spina è un ragazzo sorridente con grandissime qualità. L'ho visto proprio come pensavo, preferisce di più giocare a sinistra ma sa che deve darci una mano e ha dato disponibilità. Per me questo è importante, lo ringrazio ancora".

"C'è un aria che mi piace"

Servirà un'Italia coraggiosa e Gattuso è certo di rivederla come nell'ultima uscita: "Penso di sì. Devo ringraziare questi ragazzi, c'è un'aria che mi piace ma anche voglia e intensità. Dobbiamo imparare ad annusare il pericolo, ci piace anche stare nella metà campo avversaria. Sono molto contento di quello che sto vedendo. I ragazzi stanno bene insieme, è quasi un peccato si debba giocare domani... Ci dobbiamo confermare, vi posso assicurare che vedo un bell'ambiente e grandi allenamenti".

 

 

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Raspadori titolare? E su Cambiaghi...

In merito all'11 titolare di domani potrebbe essere un'occasione per Giacomo Raspadori? Gattuso: "Sì. I giocatori devono sempre farsi trovare pronti coi cinque cambi e devono dare il massimo per dare una mano. Può partire largo, ma l'importante è occupare le posizioni. Dipende come vogliamo coprire gli spazi, non è impossibile. Se ci fosse la possibilità è una zona di campo che può coprire".
Nicolò Cambiaghi, alla sua prima convocazione con la Nazionale maggiore, potrebbe essere un'idea in corso: "Certo, altrimenti non l'avrei chiamato. Raspadori può fare entrambe le fasi, ha fisico e mentalità. Sicuramente è più attaccante di Cambiaghi o Zaccagni. Invece Cambiaghi ha entrambe le fasi ed è pronto".

La Serie A è "Difficilissima"

Uscendo dal tema Nazionale il Ct ha commentato il campionato di Serie A sottolineando che: "Credo sia difficilissima. Ho lavorato all'estero, a livello tattico è molto complesso. Ecco perché chi allena da noi è molto preparato, bisogna saperne per allenare in Italia"

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Gattuso a Sky Sport: "Aver voglia di vestire questa maglia"

Il Ct azzurro ha parlato ai microfoni di Sky Sport rimarcando: "Ci sono 12 punti a disposizione. Bisogna pensare alla partita di domani. Oggi in conferenza stata mi è stata fatta la domanda se vediamo un tempo la Norvegia. Noi dobbiamo pensare a preparare bene la nostra partita che sarà una partita molto, molto difficile in un campo difficile. Pensiamo a fare il nostro. Dopo vedremo cosa succederà in Norvegia. Ti piace questo gruppo perché ne parli sempre. Non perché devi farlo, perché tu sei uno chiaro"

Cosa mettere in campo domani?

Gattuso non ha dubbi: "Annusare il pericolo di non sottovalutare la partita perché penso che ci giochiamo tanto e sarà una partita molto, molto difficile. L'abbiamo toccato con mano anche a Bergamo. Abbiamo avuto tante occasioni, però se non sbaglio abbiamo segnato dopo il sessantesimo. Sì, abbiamo avuto tante occasioni, però domani sarà una partita totalmente diversa. Mi piace questo gruppo perché lavora con grande intensità, con grande serietà. Riescono ad avere facce positive, stanno bene insieme e per me è un orgoglio allenare questo gruppo qua".

Raspadori, Cambiaso e Spinazzola: il punto

Sulle possibilità tattiche e le scelte degli uomini per domani: "Uno può giocare 30, può giocare 40. L'importante è farsi trovare pronto, l'importante è vedere facce positive. Voglia di indossare questa maglia, allenarsi con grande voglia, con grande veemenza. Domani vediamo ma Raspadori, Spinazzola, Cambiaso, Orsolini, ci sono tanti buoni giocatori. Ripeto, domani vedremo chi scenderà in campo, ma l'importante è pensare che dopo ci sono anche cinque campi che possono fare la differenza. Mi stanno per menare, però una cosa mi incuriosisce".

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Calafiori con Arteta si diverte, va in giro per il campo...

Alla domanda sulle libertà dell'ex Bologna con l'Arsenal Gattuso ha risposto: "Mi piace quando occupiamo campo con giocatori che non ti aspetti. Perché calcio moderno oggi è questo. Vedi centrali che si trovano a 20 metri dalla porta d'avversaria. Mi piace questo, però bisogna avere equilibrio, bisogna fare bene determinate cose. Vogliamo giocare di reparto che per me è importante e dobbiamo riuscire a fare bene questo"

...e andare al Mondiale

"Penso che sia scontato. Siamo qua per questo, perché sappiamo, abbiamo tutto il peso che vogliamo andare al Mondiale. Però, come ho detto prima, per andare al mondiale bisogna passare partite come domani".

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Calafiori: "Siamo l'Italia, dobbiamo andare al Mondiale"

Presente con il Ct anche il difensore dell'Arsenal Riccardo Calafiori: "Penso di essere in un buon momento, i margini di miglioramento ci sono sempre e posso imparare qualcosa anche in Nazionale. Io e tutta la squadra siamo concentrati solo sulla partita di domani. Dobbiamo pensare a vincerla, poi faremo dei calcoli. Stiamo lavorando bene e con tanta intensità, non me l'aspettavo. Spero che questo ci aiuti in partita, in campo internazionale sono tutte un po' rognose e, a differenza della gara con Israele, dobbiamo riconoscere di più le situazioni di pericolo. Dobbiamo andare ai Mondiali perché siamo l'Italia. Mi è dispiaciuto che non ci siamo andati le ultime due volte, cercheremo di fare tutto il possibile".

Chiarezza sul ruolo

L'ex Bologna spiega: "Sarei un terzino, ma specialmente in questo inizio di campionato mi sto divertendo molto. Giocando con libertà e consapevolezza posso aiutare la  squadra"

Sulla Serie A ed il tema giovani

Anche Calafiori ha risposto alla domanda sul campionato di Serie A: "Il campionato italiano è diventato più incerto negli ultimi due-tre anni, come l'anno scorso ci si gioca il titolo sino alla fine ed è più bello da vedere. Tanti giovani italiani in Premier e troppi stranieri in Italia? In realtà è più per necessità, se si vede quanto hanno speso i club inglesi questa estate... Sono due campionati diversi, io ho sempre avuto dentro il desiderio di giocare in Inghilterra"

 

 

 

 

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TALLIN (Estonia) - L'Italia di Gennaro Gattuso tona in campo per continuare la rincorsa alle qualificazioni Mondiali 2026. Gli Azzurri scenderanno in campo domani (20:45) alla A. Le Coq Arena di Tallin contro l'Estonia (battuta 5-0 all'andata) per cercare la quarta vittoria consecutiva per consolidare il secondo posto in classifica, le parole del Ct nella conferenza stampa della vigilia al quale non interessa il risultato della Norvegia (che scenderà in campo prima): "La verità è che noi dobbiamo fare più punti possibili perché Israele è lì, non possiamo fare calcoli. Non andremo in automatico ai playoff e non dobbiamo scherzare col fuoco. Domani sarà una partita importante e fra tre giorni ce ne sarà un'altra. Finché la matematica non ci darà ai playoff, noi ci dobbiamo arrivare. Non scherziamo e vediamo di essere seri: io e i miei giocatori lo sappiamo, c'è da fare ancora tanto e ci giochiamo molto. Ricordiamocelo bene. Se vedremo il primo tempo della Norvegia? No, dobbiamo pensare alla partita di domani. Ci giochiamo tanto, dobbiamo fare punti e quello che succede succede. Massima concentrazione e poi vedremo cosa succederà""

L'elogio a Spinazzola: "Sa che deve darci un mano"

Sul ritorno del centrocampista del Napoli in azzurro: "Spina è un ragazzo sorridente con grandissime qualità. L'ho visto proprio come pensavo, preferisce di più giocare a sinistra ma sa che deve darci una mano e ha dato disponibilità. Per me questo è importante, lo ringrazio ancora".

"C'è un aria che mi piace"

Servirà un'Italia coraggiosa e Gattuso è certo di rivederla come nell'ultima uscita: "Penso di sì. Devo ringraziare questi ragazzi, c'è un'aria che mi piace ma anche voglia e intensità. Dobbiamo imparare ad annusare il pericolo, ci piace anche stare nella metà campo avversaria. Sono molto contento di quello che sto vedendo. I ragazzi stanno bene insieme, è quasi un peccato si debba giocare domani... Ci dobbiamo confermare, vi posso assicurare che vedo un bell'ambiente e grandi allenamenti".

 

 

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