© AGENZIA ALDO LIVERANI SASPer Rino Gattuso sarà una due giorni sotto il segno del cinque. Battendo stasera la Moldavia, raggiungerebbe Edmondo Fabbri e Azeglio Vicini, unici due commissari tecnici riusciti nella storia della Nazionale a vincere le prime cinque gare sulla panchina azzurra dal loro insediamento. Ma c’è dell’altro, perché il gruppo dopo la partita di Chisinau farà ritorno direttamente su Malpensa e da lì, nel cuore della notte, farà rotta su Milanello dove al ct è stata riservata dal club del cuore la mitica stanza numero 5, quella che ha accompagnato la vita nel centro sportivo di tutti i grandi allenatori sin dall’era berlusconiana, da ultimo Massimiliano Allegri (a proposito: il Milan domani sarà a Solbiate Arno per l’amichevole con l’Entella, quindi rompete le righe fino a martedì quando ci sarà l’adunata per iniziare la marcia di avvicinamento al derby di domenica 23).
Donnarumma, Tonali e l'amarcord
Per Gattuso - ma pure per Donnarumma e Tonali - saranno giorni all’insegna dell’amarcord e l’augurio un po’ di tutti, anche a Casa Milan, è che il ct possa associare il suo ritorno all’ovile con un record storico. Eh sì perché - dando per scontato un successo in Moldavia - contro la Norvegia Gattuso potrebbe infilare la sesta vittoria consecutiva dal suo insediamento in azzurro, cosa mai riuscita a nessuno nella storia della Nazionale. Filotto iniziato il 5 (numero che ritorna) settembre con l’Estonia, guarda un po’, con un... 5-0.
