© RedazioneL'Italia perde 4-1 contro la Norvegia, decisiva la doppietta di Haaland e i gol di Nusa e Strand Larsen che hanno annullato il vantaggio siglato da Pio Esposito. Gli azzurri hanno tenuto fino alla mezz'ora della ripresa, poi l'uno-due firmato dal centravanti del Manchester City ha condannato la squadra di Gattuso alla seconda sconfitta nel girone dopo la gara di Oslo, sempre contro i norvegesi (allora c'era Spalletti, per Ringhio è il primo ko da ct). La Nazionale chiude in seconda posizione, a quota 18: la qualificazione al mondiale passerà dai playoff per la terza volta consecutiva. Una sconfitta un po' troppo crudele per gli Azzurri, i quali ben avevano figurato nel primo tempo ma che sono stati costretti ad arrendersi nel finale allo strapotere di Haaland e al gol del neoentrato Larsen - attaccante del Wolverhampton - che ha colto impreparata la difesa azzurra negli ultimi istanti del match. Al termine della sonora sconfitta, ha parlato Gennaro Gattuso.
Gattuso: "Dobbiamo chiedere scusa ai nostri tifosi"
"Dobbiamo chiedere scusa ai nostri tifosi perché il 4-1 è un risultato pesante. È un peccato perché avevamo fatto un primo tempo molto buono, dove siamo stati squadra vera. Nel secondo tempo abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità, ci lecchiamo le ferite. Dobbiamo ripartire dal primo tempo, perché la squadra si è fatta valere. Nella ripresa abbiamo fatto tantissima fatica". Lo ha detto a Rai Sport il Ct della nazionale Gennaro Gattuso dopo la sconfitta dell'Italia contro la Norvegia per 4-1 nel girone I di qualificazione ai Mondiali, un percorso che per gli azzurri proseguirà con i playoff di marzo 2026. "Siamo mancati sulle distanze, nel primo tempo eravamo più compatti. Abbiamo dato campo agli avversari, li abbiamo portati nella nostra area. La partita è cambiata quando nei primi 30 secondi del secondo tempo hanno fatto il primo tiro in porta. Ci siamo impauriti e dobbiamo migliorare su questo aspetto", ha concluso Gattuso.
"I ragazzi meritavano una serata diversa"
Gennaro Gattuso ha poi parlato anche ai microfoni di Sky Sport: "Ci sono state due partite. Nel primo tempo la squadra ha fatto una buonissima partita, non gli abbiamo mai dato campo. Nel secondo abbiamo fatto una fatica pazzesca. C'è tanta delusione, i ragazzi si meritavano una serata diversa e invece abbiamo sbagliato tutto e loro ci hanno fatto del male. Nel primo tempo la squadra è stata compatta e loro facevano fatica, nel secondo abbiamo preso gol dopo 30 secondi e dopo è venuta fuori la fragilità. Dobbiamo migliorare, le partite durano 95 minuti e in questa sono venuti fuori i nostri difetti. Se subiamo un po' andiamo in affanno. Nel primo tempo Haaland non l'ha strusciata - commenta il ct dell'Italia -. Quando cominci ad avere timore, viene fuori il braccino. Ci mettiamo la faccia, ci assumiamo le responsabilità e a marzo ci vogliono 95 minuti come il primo tempo. 3-5-2? Da qui a marzo il tempo è poco, dobbiamo lavorare sulle nostre fragilità."