Pagina 2 | Chi può sfidare l'Italia ai playoff Mondiali: come funzionano, quando c'è il sorteggio e la coincidenza

L’Italia è ormai certa del percorso più temuto: quello degli spareggi mondiali. Il brutto ko con la Norvegia ha annullato ogni speranza degli azzurri di qualificarsi direttamente. Lo sguardo della Nazionale si sposta al sorteggio di Zurigo di giovedì 20 novembre, quando verranno definiti accoppiamenti e percorsi dei playoff mondiali. Un appuntamento a cui l’Italia sarà inevitabilmente protagonista. Gli spareggi di marzo 2026 rappresenteranno dunque il passaggio decisivo per provare a staccare il biglietto per la Coppa del Mondo ospitata da Stati Uniti, Messico e Canada. Si è giocata anche l'ultima gara di interesse Azzurro, ovvero quella tra Galles e Macedonia del Nord, finita 7-1.

Quando e dove vedere il sorteggio: come funziona

Il sorteggio che stabilirà gli incroci dei playoff si svolgerà a Zurigo, giovedì 20 novembre, con inizio alle ore 13. L’evento sarà trasmesso in diretta su Sky Sport 24, con un programma che seguirà passo dopo passo tutte le estrazioni. La cerimonia sarà piuttosto articolata: si partirà dai playoff intercontinentali, che coinvolgono rappresentanti di Conmebol, OFC, AFC, CAF e Concacaf, inclusa la Bolivia e la Nuova Caledonia. Solo successivamente toccherà al sorteggio UEFA, quello che interessa gli azzurri. In questa sessione verranno definiti sia gli accoppiamenti delle semifinali sia gli eventuali scenari delle finali dei quattro percorsi. Sarà un pomeriggio denso di incognite, perché ogni estrazione modificherà via via il possibile cammino delle nazionali coinvolte. Per l’Italia, che si presenterà come seconda del proprio girone, conoscere il nome dell’avversaria casalinga in semifinale sarà il primo snodo cruciale della serata poi capirà anche se giocherà in casa o fuori l'eventuale finale.

La situazione dell’Italia

La prima fascia del sorteggio rappresenta comunque un vantaggio non trascurabile per l'Italia: gli uomini di Gattuso giocheranno la semifinale in casa, davanti al proprio pubblico, contro una delle quattro nazionali ripescate dalla Nations League. Un’opportunità da sfruttare per evitare un’altra avventura mondiale interrotta prima del traguardo. 

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Chi partecipa ai playoff

Il meccanismo dei playoff coinvolge complessivamente sedici nazionali, provenienti da due percorsi differenti. Da una parte ci sono le dodici seconde classificate dei gironi di qualificazione europei, una per ogni raggruppamento. Dall’altra ci sono quattro squadre che arriveranno dalla Nations League 2024/25: si tratta delle migliori vincitrici dei gironi che non avranno ottenuto la qualificazione diretta ai Mondiali o un secondo posto nel proprio girone. Queste quattro nazionali completano il quadro delle partecipanti, andando così a comporre un gruppo di sedici contendenti. Una volta definite tutte le squadre, la UEFA procederà alla suddivisione in quattro fasce: le tredici selezioni europee classificate in base al ranking FIFA di novembre 2025 occuperanno le prime tre fasce, mentre la quarta sarà riservata alle ripescate dalla Nations League. L’Italia, forte del proprio posizionamento, farà parte della prima fascia insieme alle altre seconde con miglior ranking.

Come funzionano gli spareggi: meccanismo e criteri

Ai nastri di partenza ci saranno 16 nazionali: le 12 seconde classificate nei gironi di qualificazione (tra cui figura anche l’Italia) e le quattro migliori vincitrici della Nations League 2024/25 che non hanno centrato l’accesso diretto ai primi due posti dei loro gruppi. Le sedici selezioni verranno suddivise in quattro fasce da quattro squadre ciascuna. Le “ripescate” tramite Nations League confluiranno automaticamente nella quarta fascia, mentre le altre 12 saranno distribuite nelle prime tre in base al ranking Fifa di novembre, aggiornato dopo gli ultimi risultati internazionali. L’Italia partirà dalla prima fascia e non potrà incrociare subito squadre della stessa fascia.

La composizione delle fasce:

  • Pot 1: prime quattro teste di serie

  • Pot 2: posizioni dalla 5ª all’8ª

  • Pot 3: posizioni dalla 9ª alla 12ª

  • Pot 4: migliori quattro vincitrici della Nations League (13ª-16ª)

Il sorteggio definirà quattro percorsi distinti (Path A, B, C e D), ciascuno articolato in due semifinali e una finale, tutte in gara unica. La vincitrice di ogni percorso si qualificherà al Mondiale in programma negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Le squadre inserite nelle prime due fasce giocheranno la semifinale in casa, mentre il fattore campo della finale verrà deciso successivamente tramite un ulteriore sorteggio.

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Abbinamenti e struttura percorsi

Le nazionali della fascia 1 ospiteranno le rappresentanti della fascia 4 nelle semifinali. La vincente affronterà chi emergerà dall’altra semifinale dello stesso percorso, quella che opporrà le squadre della fascia 2 (in casa) a quelle della fascia 3. In attesa dell’ufficialità, le semifinali sono previste il 26 marzo (calcio d’inizio alle 18 e alle 20.45), mentre le finali si giocheranno il 31 marzo agli stessi orari.

  • Path A: finale tra le vincitrici delle semifinali 1 e 2

  • Path B: finale tra le vincitrici delle semifinali 3 e 4

  • Path C: finale tra le vincitrici delle semifinali 5 e 6

  • Path D: finale tra le vincitrici delle semifinali 7 e 8

Si inizierà estraendo le squadre del Pot 1, che saranno collocate nell’ordine nelle semifinali 1, 3, 5 e 7. A seguire verranno sorteggiate quelle del Pot 2, destinate alle semifinali 2, 4, 6 e 8. Le rappresentative del Pot 3 saranno abbinate alle nazionali del Pot 2 in base all’ordine di estrazione. L’ultima fase del sorteggio prevede il posizionamento delle squadre del Pot 4, che andranno a completare le semifinali 1, 3, 5 e 7 sfidando le teste di serie del Pot 1.

A tutto ciò si aggiungono alcune restrizioni imposte dal Comitato Esecutivo UEFA, che vietano specifici accoppiamenti all’interno dello stesso percorso. Le coppie che non potranno finire nello stesso path sono:

  • Armenia / Azerbaijan

  • Bielorussia / Ucraina

  • Gibilterra / Spagna

  • Kosovo / Bosnia Erzegovina

  • Kosovo / Serbia

Le seconde dei gironi europei divise per fasce

La lista delle nazionali che occupano il secondo posto nei rispettivi raggruppamenti ad ora è così configurata:

  • Italia (12º nel ranking FIFA) – Prima fascia 

  • Danimarca (20°) - Prima fascia

  • Turchia (26º) – Prima fascia 

  • Ucraina (27°) – Prima fascia 

  • Polonia (31º) – Seconda fascia

  • Galles (33°) - Seconda fascia

  • Repubblica Ceca (43º) – Seconda fascia

  • Slovacchia (46º) – Seconda fascia 

  • Irlanda (58°) – Terza fascia

  • Albania (63º) – Terza fascia 

  • Bosnia ed Erzegovina (72º) – Terza fascia

  • Kosovo (81º) – Terza fascia

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Le nazionali ripescate dalla Nations League

Infine, in quarta fascia, ci sono le ripescate dalla Nations League

  • Macedonia del Nord, sicura dei playoff da ripescata

  • Romania, sicura dei playoff da ripescata

  • Svezia, sicura dei playoff da ripescata

  • Irlanda del Nord, sicura dei playoff da ripescata

Tra queste quattro nazionali c'è quindi la prossima avversaria dell'Italia di Gattuso alle semifinali che gli Azzurri giocheranno in casa, penultimo ostacolo verso il Mondiale.

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Italia, spareggi e l'incredibile coincidenza

C'è una pazzesca coincidenza per cui l'Italia, nel playoff che potrebbe portare al Mondiale, può affrontare nazionali che in passato hanno minato il percorso azzurro. La squadra del ct Gennaro Gattuso infatti potrebbe vedersela con le tre avversarie che in epoche diverse hanno estromesso gli azzurri da tre edizioni diverse della Coppa del Mondo. La prima è l'Irlanda del Nord, che portò all'esclusione dell'Italia dal torneo del 1958 in Svezia. La sfida decisiva per la qualificazione al Mondiale doveva disputarsi nel dicembre 1957, con gli azzurri che avevano due risultati su tre a disposizione. Ma accade l'impensabile: l'arbitro ungherese Zsolt, designato per dirigere la sfida in programma Oltremanica, è impossibilitato a raggiungere la sede del match per la fitta nebbia che paralizza il traffico aereo e tutti i voli vengono cancellati. Risultato? La partita si disputa comunque il 4 dicembre, ma solo come amichevole. Finisce 2-2, un pareggio che, curiosamente, avrebbe fatto comodo agli azzurri. L’incontro ufficiale verrà recuperato soltanto il 15 gennaio 1958, con la gara che passerà alla storia come “La battaglia di Belfast”: lì accade l’irreparabile. Gli irlandesi del Nord colpiscono due volte nei primi 30 minuti con McIlroy e Cush. Gli azzurri provano a reagire nella ripresa e accorciano le distanze al 56’ grazie a Da Costa, brasiliano della Roma all’esordio da oriundo in Nazionale. Ma al 68’, l’espulsione di Ghiggia, punito per un calcio a gioco lontano, spegne ogni speranza di rimonta, col risultato finale di 2-1. Non solo l'Irlanda del Nord: l'Italia infatti potrebbe anche affrontare la Svezia, che comportò la mancata partecipazione al Mondiale 2018 in Russia. Lo spareggio infatti vide gli svedesi vincere di misura in casa, poi il ritorno a San Siro in una notte da incubo e con lo 0-0 finale che condannò gli azzurri. Infine la Macedonia del Nord, che potrebbe riaffrontare l'Italia dopo averle tolto la possibilità del Mondiale in Qatar nel 2022: un gol al 93' di Trajkovski al Barbera fu fatale.

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Chi partecipa ai playoff

Il meccanismo dei playoff coinvolge complessivamente sedici nazionali, provenienti da due percorsi differenti. Da una parte ci sono le dodici seconde classificate dei gironi di qualificazione europei, una per ogni raggruppamento. Dall’altra ci sono quattro squadre che arriveranno dalla Nations League 2024/25: si tratta delle migliori vincitrici dei gironi che non avranno ottenuto la qualificazione diretta ai Mondiali o un secondo posto nel proprio girone. Queste quattro nazionali completano il quadro delle partecipanti, andando così a comporre un gruppo di sedici contendenti. Una volta definite tutte le squadre, la UEFA procederà alla suddivisione in quattro fasce: le tredici selezioni europee classificate in base al ranking FIFA di novembre 2025 occuperanno le prime tre fasce, mentre la quarta sarà riservata alle ripescate dalla Nations League. L’Italia, forte del proprio posizionamento, farà parte della prima fascia insieme alle altre seconde con miglior ranking.

Come funzionano gli spareggi: meccanismo e criteri

Ai nastri di partenza ci saranno 16 nazionali: le 12 seconde classificate nei gironi di qualificazione (tra cui figura anche l’Italia) e le quattro migliori vincitrici della Nations League 2024/25 che non hanno centrato l’accesso diretto ai primi due posti dei loro gruppi. Le sedici selezioni verranno suddivise in quattro fasce da quattro squadre ciascuna. Le “ripescate” tramite Nations League confluiranno automaticamente nella quarta fascia, mentre le altre 12 saranno distribuite nelle prime tre in base al ranking Fifa di novembre, aggiornato dopo gli ultimi risultati internazionali. L’Italia partirà dalla prima fascia e non potrà incrociare subito squadre della stessa fascia.

La composizione delle fasce:

  • Pot 1: prime quattro teste di serie

  • Pot 2: posizioni dalla 5ª all’8ª

  • Pot 3: posizioni dalla 9ª alla 12ª

  • Pot 4: migliori quattro vincitrici della Nations League (13ª-16ª)

Il sorteggio definirà quattro percorsi distinti (Path A, B, C e D), ciascuno articolato in due semifinali e una finale, tutte in gara unica. La vincitrice di ogni percorso si qualificherà al Mondiale in programma negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Le squadre inserite nelle prime due fasce giocheranno la semifinale in casa, mentre il fattore campo della finale verrà deciso successivamente tramite un ulteriore sorteggio.

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