Italia, spareggi e l'incredibile coincidenza
C'è una pazzesca coincidenza per cui l'Italia, nel playoff che potrebbe portare al Mondiale, può affrontare nazionali che in passato hanno minato il percorso azzurro. La squadra del ct Gennaro Gattuso infatti potrebbe vedersela con le tre avversarie che in epoche diverse hanno estromesso gli azzurri da tre edizioni diverse della Coppa del Mondo. La prima è l'Irlanda del Nord, che portò all'esclusione dell'Italia dal torneo del 1958 in Svezia. La sfida decisiva per la qualificazione al Mondiale doveva disputarsi nel dicembre 1957, con gli azzurri che avevano due risultati su tre a disposizione. Ma accade l'impensabile: l'arbitro ungherese Zsolt, designato per dirigere la sfida in programma Oltremanica, è impossibilitato a raggiungere la sede del match per la fitta nebbia che paralizza il traffico aereo e tutti i voli vengono cancellati. Risultato? La partita si disputa comunque il 4 dicembre, ma solo come amichevole. Finisce 2-2, un pareggio che, curiosamente, avrebbe fatto comodo agli azzurri. L’incontro ufficiale verrà recuperato soltanto il 15 gennaio 1958, con la gara che passerà alla storia come “La battaglia di Belfast”: lì accade l’irreparabile. Gli irlandesi del Nord colpiscono due volte nei primi 30 minuti con McIlroy e Cush. Gli azzurri provano a reagire nella ripresa e accorciano le distanze al 56’ grazie a Da Costa, brasiliano della Roma all’esordio da oriundo in Nazionale. Ma al 68’, l’espulsione di Ghiggia, punito per un calcio a gioco lontano, spegne ogni speranza di rimonta, col risultato finale di 2-1. Non solo l'Irlanda del Nord: l'Italia infatti potrebbe anche affrontare la Svezia, che comportò la mancata partecipazione al Mondiale 2018 in Russia. Lo spareggio infatti vide gli svedesi vincere di misura in casa, poi il ritorno a San Siro in una notte da incubo e con lo 0-0 finale che condannò gli azzurri. Infine la Macedonia del Nord, che potrebbe riaffrontare l'Italia dopo averle tolto la possibilità del Mondiale in Qatar nel 2022: un gol al 93' di Trajkovski al Barbera fu fatale.