Gli indisponibili e la scelta di Chiesa
"Se rischieremo inserendo gli acciaccati già dalla prima partita? Prima di tutto viene la partita di giovedì, ma non possiamo rischiare di mettere giocatori che non stanno bene e poi siamo costretti a sostituirli dopo 5 minuti, significherebbe essere kamikaze. Abbiamo un ottimo staff che saprà gestire tutti gli uomini. Scamacca ha un problema all'adduttore, lo valutiamo giorno dopo giorno. Bastoni uguale. Tonali oggi farà un lavoro a basso carico e spero di averlo a disposizione già domani. Mancini ha solo un affaticamento, Calafiori ieri ha sentito un dolorino ma non dovrebbe essere nulla di che. Chiesa si è presentato ma aveva qualche problema e sia io che lui abbiamo deciso che era inutile che restasse. Perché Chiesa ha deciso di lasciare il ritiro? Non sono tutti uguali, le teste dei giocatori non sono uguali. Quando sento che ha dei problemi, che è titubante, devo fare una scelta. Non se la sentiva e bisogna accettarlo. Nella vita, al dilà di una partita i rapporti sono importanti. Non avendo conoscenze a livello medico, quando una persona non sta bene non si deve insistere, perché se poi ci lascia un ginocchio come mi può guardare quel calciatore? Quando uno non sta al 100% è giusto che torni a casa".
