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© LAPRESSEPrendendosela comoda, grazie al combinato disposto statuto, burocrazia, tempi tecnici (e, soprattutto, perché rinunciare ai soliti giochi di Palazzo?), le elezioni del nuovo presidente Figc sono state fissate per il 22 giugno, cioè 83 giorni dopo il disastro bonsiaco. In fondo, che cosa volete che sia la terza, consecutiva mancata partecipazione alla fase finale del Mondiale, dove scenderanno in campo 48 Nazionali, ma non ci sarà la nostra, 4 volte campion
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