Ma se la situazione attorno ad Andrea Pirlo non dovesse sbloccarsi, quali profili tornerebbero in gioco per il ruolo di commissario tecnico della nazionale? Ovviamente il discorso è più ampio e riguarda anche Maldini e Leonardo. Perché se dovesse saltare Pirlo e il duo designato da Malagò per guidare tecnicamente il nostro movimento dovesse fare un passo indietro, andrebbe rivisto tutto l'impianto.
Le possibili mosse di Malagò e il futuro di Maldini e Leonardo
Sono diverse le strade che si potrebbero presentare in caso di addio alla pista Pirlo: Malagò convince Maldini e Leonardo a rimanere e ad accettare uno dei "suoi" candidati, in primis Roberto Mancini (difficile); i due neo dirigenti restano al loro posto, si tengono la loro autonomia decisionale e vanno verso una soluzione simile a quella di Pirlo, dunque un tecnico giovane che sposi la loro "visione" (lo svincolato Raffaele Palladino) o un allenatore preparato, pronto e duttile come Stefano Pioli; i due ex rossoneri tolgono il disturbo e Malagò, in attesa di capire a chi affidare l'area tecnica (potrebbe tornare in gioco Claudio Ranieri?), asseconda i desiderata della Serie A - e di gran parte dell'opinione pubblica - e punta su una guida di sicura affidabilità ed esperienza come Antonio Conte.
