Ranieri, l’ultima grande missione è l’Italia: cosa farà davvero al fianco di Mancini
Le dimissioni di Maldini gli hanno spalancato le porte della Nazionale: il nuovo direttore tecnico azzurro avrà un ruolo centrale nella ricostruzione
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La sua missione sarà contribuire alla ricostruzione
Qualità che, sommate alla grande esperienza, al carisma e alle riconosciute capacità di gestire, unire, trasmettere equilibrio pure nelle situazioni più difficili, sono state ritenute fondamentali all'interno della Figc in questa complicata fase per il calcio italiano reduce da tre Mondiali mancati e bisognoso di aprire un nuovo ciclo, trovare una nuova identità, rinfocolare lo spirito di appartenenza. Sir Claudio con la sua romanità internazionale non sarà soltanto un consigliere tecnico, non si limiterà ad affiancare il ct (Malagò al Tg1 ha detto: «Devono diventare sempre più una coppia di fatto»), la sua missione sarà contribuire alla ricostruzione e al rilancio dell'intera struttura azzurra partendo dal settore giovanile (di talenti lui ne ha lanciati tanti) che rappresenta, o dovrebbe rappresentare, il cuore e il futuro della Nazionale. Ranieri è legatissimo alla famiglia - è sposato da oltre 40 anni con la signora Rosanna con la quale condivide l'amore per l'arte e l'antiquariato, e la figlia Claudia lo ha reso nonno di Orlando e Dorotea - ma il calcio resta la sua passione cui è impossibile resistere. Le motivazioni sono sempre tante e alte al netto di una bacheca colma di successi e riconoscimenti.
Oggi la presentazione
Giusto 10 anni fa, per la conquista della Premier League con il Leicester, s’aggiudicava il Best Fifa Men’s Coach come miglior allenatore del mondo, veniva insignito dal Presidente Sergio Mattarella dell’onorificenza di Grande ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana (5° sportivo dopo Gino Bartali, Silvio Piola, Sara Simeoni e Reinhold Messner) e il Coni gli assegnava la Palma d’oro al merito tecnico: prima di lui l’aveva ricevuta solo un altro allenatore di calcio, Marcello Lippi, per la vittoria azzurra al Mondiale 2006. Esattamente dopo 20 anni - sarà di buon auspicio? - sir Claudio approda in Nazionale. La presentazione, insieme al ct Roberto Mancini, avverrà oggi alle 18 nella sede della Figc a Roma. Quando nel 1988 sbarcò in Sardegna per guidare il Cagliari retrocesso in C1, convinto di essere «al volante di una Cinquecento», Ranieri dopo il primo allenamento telefonò raggiante alla moglie: «Mi chiedi come va? Mi sento come un pilota su una Ferrari». In tre stagioni conquistò due promozioni e la salvezza. Come dire: missione compiuta. Lo stesso obiettivo che inseguirà da neo dirigente azzurro.
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