Conferenza Italia: il mea culpa di Mancini, la missione di Ranieri, Malagò e il messaggio di Donnarumma

Al via la nuova era della Nazionale: l'allenatore ed il direttore tecnico degli Azzurri si presentano a Coverciano
Conferenza Italia: il mea culpa di Mancini, la missione di Ranieri, Malagò e il messaggio di Donnarumma
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Inizia oggi la nuova era della Nazionale Italiana. Al timone degli Azzurri ci sarà nuovamente Roberto Mancini, dopo le dimissioni rassegnate ormai tre anni fa. Ad affiancarlo l'ex Roma Claudio Ranieri, che all'approdo in Nazionale - nelle vesti di commissario tecnico - fu molto vicino quando sedeva sulla panchina dei giallorossi. Il terzo elemento nello staff potrebbe invece essere Giancarlo Zola"Nella vita si fanno sempre degli errori, ma bisogna calarsi in quel contesto congiunturale, in quel preciso momento storico", dice Malagò che ieri ha nominato Roberto Mancini nuovo commissario tecnico tornando, dunque, sulla sua prima idea. Una conferenza stampa di presentazione che per il nuovo ct non poteva non passare per il ricordo di Gianluca Vialli: "Ci fosse stato lui forse non sarebbe accaduto nulla, saremmo andati avanti e avremmo vinto qualcos'altro. Credo che anche lui in questo momento sia molto felice". Mancini avrà ora come riferimento in federazione oltre al presidente Giovanni Malagò anche il nuovo dt Claudio Ranieri: "Con lui sarà una collaborazione perfetta. Andremo d'accordo perché il nostro obiettivo è vincere". 

19:16

La chiusura di Ranieri

Ranieri conclude la conferenza stampa: "Non vado da Roberto a dire gioca questo o quello. Io parlavo con i collaboratori, lui ha i suoi. Se vorrà la mia idea io gliela darò. Se non mi chiede nulla non mi preoccupo. Voglio ricordare che quando Mancini vinse a Wembley, io andare l'ultima partita in casa e fu bellissimo. Tutto porta esperienza, è stato un anno particolare che mi è servito molto. Formativo".
 


19:16

La vittoria, Bellingham e gli oriundi

Il nuovo commissario tecnico chiude la conferenza stampa: "Il mio obiettivo è fare in modo che la Nazionale riparta e torni a vincere. Io posso solo sperare che giochino più italiani possibili per avere più scelta. Gli auguro di giocare il più possibile. Penso che abbiamo ancora giocatori che possano arrivare al livello di Bellingham, confermo questo pensiero. Poi lui al Real è cresciuto ancora. Se troveremo giocatori bravi di altro passaporto, come fanno le altre Nazionali, vedremo. E ricordo che Ranieri ha vinto con il mio Leicester".


19:09

Stage e aiuti: Mancini e Ranieri rispondono

Mancini: "Tanti ct hanno gli stessi problemi. Noi facemmo uno stage per 50 ragazzi molto giovani, giocatori che conosco ma che non giocavano. Lo facemmo per portarci avanti col lavoro". Il dt: "Io credo che i nostri giocatori abbiano un grande senso di appartenenza. Con il gioco di Roberto ritroveremo la voglia di stare insieme e di venire in Nazionale. Loro sanno più di tutti cosa si prova quando si fallisce con questa maglia. Chiederemo aiuto a tutti per permettere a Roberto di avere giocatori validi, sperando che giochino sempre di più in Italia"


19:05

Malagò: "Non tutti i mali..."

"Credo nel destino. In queste giornate assurde ho pensato che non tutti i mali vengono per nuocere"


19:04

Mancini tra Nations League e centravanti

Mancini: "Ripartiremo insieme ai ragazzi, spero di avere uno spirito offensivo. Dobbiamo essere propositivi e cercare di vincerle tutte. I quattro gironi di Nations Lega A sono tutti difficili. Ci servirà capire a che livello siamo, sarà complesso ma non solo per noi". Sul centravanti: "Spero che i giovani che hai citato arrivino ai numeri di Immobile. Retegui è il più grande di età, Kean lo feci esordire io, non penso che siamo messi così male".


19:02

Malagò sul caso Fifa

Il Presidente federale: "Sono stato contattato dal segretario Uefa per fare una riunione con tutte le grandi federazioni calcistiche europee. Lo considero importante. Nel frattempo ho ricevuto tanti documenti su questo progetto molto particolare della Fifa. Il presidente Ceferin ha dato opinione contraria al progetto, ci sarà un incontro con tutte le federazioni. Tra Fifa e Uefa oggi la situazione è di totale conflittualità. Questo caso ha tracciato un confine, onestamente ne avrei fatto a meno. Faremo un comunicato a breve"


18:58

Mancini e Ranieri sui giovani italiani

Il ct: "La nostra speranza è che giochino più italiani, speriamo di inserire giovani da far migliorare. Se i nostri vanno all'estero e giocano è importante, se vanno in Premier League è importante". Poi Ranieri: "Devo lavorare ad abbassare i prezzi, è impossibile che le famiglie paghino così tanto. Non so quanto costi una retta, ma devo avere tutte le carte e poi voglio abbassare. Voglio che vengano sempre più bambini a giocare a calcio".


18:56

"Vogliamo il Mondiale"

Mancini: "Quando siamo partiti l'altra volta, il 95% dei giornalisti riteneva la nostra la settima e ottava squadra in Europa. Poi abbiamo fatto il record di vittorie che ci ha rubato la Spagna a questo Mondiale. Se l'Italia va al Mondiale da non favorita rimane sempre una squadra da battere. Vogliamo arrivare a giocarci subito la Nations League, poi penseremo all'Europeo e poi al Mondiale". Il consiglio di Ranieri: "Se Roberto vuole chiedermi un consiglio ci sarò, ma ho tante altre cose da fare". Interviene Malagò: "Una meraviglia quando Ranieri mi ha detto si. Gli ho mandato tutte le deleghe del lavoro che deve fare e gli ho detto auguri".


18:52

"Troveremo Bonucci e Chiellini". Malagò rivela due messaggi

"Bonucci e Chiellini sono stati importanti, ma è anche vero che Jorginho e Verratti non avevano mai giocato insieme. Io credo che ci siano giocatori bravi e giovani, poi troveremo anche i Bonucci e i Chiellini per fare da chioccia. Ma io credo che servano soprattutto calciatori tecnici", dice Manicni. Malagò svela: "Gravina mi ha chiamato e mi ha detto che è quello che avrei fatto io, anche Donnarumma mi ha mandato un messaggino dicendomi che è quello che voleva la squadra"


18:44

Lavoriamo sulla tecnica: Ranieri insiste

“Bisogna lavorare tantissimo dai 10 ai 14-15 anni. Bisogna aiutarli a diventare bravi. La differenza tra noi e le altre: noi siamo bravi tatticamente, gli altri sono bravi tecnicamente. I ragazzi devono essere lasciati liberi di esprimersi”.


18:43

Dall'U18 all'U21, l'esempio Zaniolo

Mancini: "Contano gli uomini e i sistemi di gioco sapendosi adattare ai giocatori che si hanno. Io penso che dall'U18 all'U21 bisogna avere lo stesso sistema di gioco. Quando sei ct della Nazionale la pressione c’è sempre, si guaderà il lavoro da fare. Penso che ci siano giovani italiani bravi, bisogna dargli fiducia e bisogna farli giocare. Se ricordate Zaniolo quando venne da noi non giocava neanche in B. Nel primo raduno era in difficoltà, dopo tre mesi era un altro giocatore”. Il ct prosegue: “Quando sono arrivato sono stato 5 anni, sono tanti. Stavo benissimo, era il mio ruolo preferito. Voglio vincere uno o due trofei importanti e se sarà possibile tornare anche dopo i 4 anni”.


18:40

I no a Gravina e i giovani azzurri

"Ringrazio Claudio che ha declinato lo scorso anno", scherza Mancini che prosegue: "La responsabilità dell'addio di tre anni fa è mia". Ranieri sui giovani aggiunge: "Ci sono tanti giovani che devono avere la possibilità. Tanti anni fa c'era il blocco dei due straneiri e c'era Boniek che era il bello di notte perché in camp internazionale potevano essere tre. Ora abbiamo più stranieri e dobbiamo cercare di dare a Roberto l'opportunità di poter scegliere. L'allenatore deve vincere e spero che tutte le componenti facciano giocare sempre più italiani. Non mi sono pentito di aver detto di no alla Nazionale. Ci sarebbero stati dei conflitti. Mi è spiaciuto ma è andata meglio così. E poi la Roma è la mia squadra del cuore”.


18:36

Le idee chiare di Ranieri

"Difficile dire quanto tempo servirà. Da una parte Roberto deve risolvere il problema campo, io devo risolvere quella che non si vede. I primi di giugno ero a Cagliari e un addetto mi ha detto che i bambini spendono troppi soldi. Questo non possiamo permettertelo, dobbiamo capire come funziona il sistema giovanile. Non possiamo permetterci in questo momento dove abbiamo bambini distratti da altro. Dobbiamo riportarli a giocare a calcio. Le nazionali giovanili italiane stanno lavorando bene, è l'ultimo salto che è difficile. Dobbiamo capire come fare. Noi siamo bravissimi tatticamente, all'estero non viene esasperata in questo modo. Noi dobbiamo lavorare sulla tecnica individuale. I nostri giovani allenatori non lo fanno più perché devono vincere. Basta. Io non credo che se un bambino gioca a tennis va subito a fare le partite".


18:31

"Giocatori ci sono", Mancini e la sua Italia

"Io cercherò di mettere in campo una squadra che riesca a fare quello che abbiamo fatto qualche anno fa. I giocatori ci sono, sono giovani e gli va data fiducia. Cercheremo di essere propositivi e di giocare bene". Poi aggiunge: "Io sono l'allenatore della Nazionale e capisco che ci sono anche quelli che sono contro. Io spero che la squadra giochi bene affinché i tifosi mi perdonino".


18:30

Ranieri: "Ho due obiettivi"

"Quando ho visto la chiamata di Giovanni non ci potevo credere. Ero al mare. Bisognerà lavorare moltissimo in una situazione difficile, ma la mia carriera parla. Non mi sono mai tirato indietro. Mi premono due cose. Uno, far rinnamorare gli italiani della Nazionale e due, permettere ai bambini di vedere la Nazionale ai Mondiali".


18:27

Mancini: "Tre anni fa ho sbagliato"

"Vi evito un po' di fatica perché molti farebbero questa domanda. Vi anticipo. Tre anni fa ci fu una mancanza di comunicazione tra me e Gravina, se ci fossimo parlati sarebbe cambiato tutto. E' andata così, sono dispiaciuto perché per me la maglia della Nazionale è stato sempre importante. E' come quando perdi la donna della tua vita, hai commesso qualcosa che non dovevi. Mi dispiace, ma ora grazie alla sorte e al Presidente Malagò posso rifarmi. Cercherò di fare il massimo e riportare la Nazionale dove merita".


18:25

Apre Malagò

"Buonasera a tutti, salvo qualche eccezione sono presenti tutti quelli che c'erano ieri. Spazio a Mancini e Ranieri, al loro coinvolgimento nel ruolo di ct e presidente del Club Italia. Sono molto felice, sentiamo tutti il peso delle responsabilità del fatto che sono tre Mondiali che saltiamo. Sono 20 anni che non giochiamo una partita della fase finale di un Mondiale, l'ultima è stata la finale del 2006. Sto cercando una terza persona che integri l'organizzazione. C'è un lato positivo in questa incredibile pressione, alimentata dalle vicende degli ultimi giorni, il campionato non è cominciato e più che mai il calcio sta cercando di far capire che in un momento complesso, io sono stupefatto che a tutti i livelli si sia detto qualcosa su questa situazione. Noi siamo contenti di essere sotto la lente d'ingrandimento".


18:21

Inizia la conferenza stampa

Presenti il nuovo ct Roberto Mancini, il nuovo dt Claudio Ranieri e il presidente federale Giovanni Malagò


18:05

Mancini, la Nations League nel destino

Da una Nations League all'altra: la seconda esperienza in Nazionale di Roberto Mancini inizierà proprio nella competizione europea contro il Belgio, in programma il prossimo 25 settembre all'Olimpico di Roma. Il ct avrà il compito di condurre gli azzurri verso le qualificazioni a Euro 2028, al via nel marzo 2027, ma prima ci saranno sei impegni contro avversari di livello: oltre al Belgio, l'Italia affronterà anche Francia e Turchia.


17:56

L'ultima Italia del Mancio

Un terzo posto in Nations League conquistato contro l'Olanda: questo l'ultimo risultato portato a casa dalla Nazionale di Roberto Mancini. Il match terminò col punteggio di 3-2 in favore degli Azzurri, grazie alle reti di Dimarco, Frattesi e l'ex Juventus Federico Chiesa.


17:44

Italia, Zola il terzo membro dello staff?

Nello staff tecnico a disposizione di Roberto Mancini potrebbe esserci Gianfranco Zola, o comunque un profilo di alto livello. A tal proposito è intervenuto ieri Giovanni Malagò"Entro la fine della settimana conto di darvi notizia su una terza figura che verrà a bordo. Non iniziate a fare nomi perché già qualcuno ha fatto figure non esaltanti. Si tratta di una figura che si occuperà di fare il dirigente delle varie squadre nazionali, la figura ricoperta in passato da Gigi Riva e Gigi Buffon. Zola è sicuramente un nome che rientra come terzo soggetto”.


17:31

Mancini, nello staff c'è anche Bonucci

Il nuovo commissario tecnico della Nazionale accoglierà anche l'ex Juve Leonardo Bonucci.


17:21

Malagò: "Abbiamo obiettivi chiari"

"Abbiamo molto chiari gli obiettivi, poi vediamo se riusciamo a raggiungerli". Lo ha detto Giovanni Malagò, presidente della Figc, rispondendo alle domande dei senatori durante l'audizione in VII Commissione a chi gli chiede della crisi della Nazionale maggiore. Durante l'audizione sono stati sollevati anche i temi come quello relativo alle infrastrutture. "Magari ci fosse un piano Marshall, lo dicevo già da presidente del Coni", le sue parole. Sul tema degli agenti sportivi ha concluso rivolgendosi ai senatori: "Sappiamo cosa dice l'opinione pubblica. Individuate un equo compenso a livello legislativo, rispettando dei player indispensabili e mettendo un tetto".


17:15

Il parere dall'estero

Giudizi duri ed impietosi da parte dei media stranieri sul ritorno sulla panchina azzurra di Roberto Mancini. "Italia impegnata ad autodistruggersi" scrive il quotidiano spagnolo As mentre per l'Equipe critica l'intera gestione: "Scandali, dimissioni e poi il trionfale ritorno: il dietro le quinte della nomina di Roberto Mancini a ct della nazionale italiana". Il quotidiano francese parla di "una saga a tratti farsesca" mentre l'inglese Guardian "confusione di epiche proporzioni". Anche per il Bild "è caos nella ricerca di un allenatore. Adesso Mancini dovrebbe salvare l'Italia". Per l'argentino Olè l'arrivo di mancini "è un balsamo in mezzo al caos".


16:55

Mancini: la conferenza

La prima conferenza stampa di Roberto Mancini è in programma alle 18:20 a Coverciano, alla quale prenderà ovviamente parte anche il nuovo direttore tecnico Claudio Ranieri, concretizzando di fatto l’approdo in Nazionale dopo le avance subite ai tempi della Roma.


16:44

La nuova Italia di Mancini

La Nazionale Italiana si avvia ad un percorso di rinascita tutt'altro che facile dopo l'ennesima eliminazione - l'ultima contro la Bosnia di Dzeko - alle qualificazioni per i Mondiali. Ecco la probabile formazione che potrebbe schierare Roberto Mancini. VEDI LA GALLERY


16:37

Mancini, a volte ritornano

Roberto Mancini siederà nuovamente sulla panchina della Nazionale Italiana, dopo aver salutato gli Azzurri nel 2023. Da lì l'esperienza araba per il ct italiano con la Nazionale Saudita, per poi firmare con l'Al-Sadd. Dopo tre lunghi anni dunque prende il via il Mancini-bis, in uno scenario tutt'altro che tranquillo...


16:31

Malagò: "Nomi di Guardiola e Ancelotti? Non li ho fatti. Pirlo..."

"Errori? Nella vita si fanno sempre degli errori, ma bisogna calarsi in quel contesto congiunturale, in quel preciso momento storico. Mancini la mia prima scelta? Io ho voluto rispettare un impegno con due persone serie e molto competenti che stimo, come Paolo Maldini e come Leonardo. Poi abbiamo visto cosa è successo e siamo arrivati ai giorni d'oggi", ha affermato il numero uno della Federcalcio."Non è che Pirlo non poteva essere il ct, ho ritenuto di fare diversamente per una questione di opportunità. Perché i nomi di Guardiola e Ancelotti? Io personalmente non li ho fatti", ha continuato Malagò.


Coverciano (Firenze)

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