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Under 21, Italia-Austria 0-0: manca il gol, Audero salva gli azzurrini
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Under 21, Italia-Austria 0-0: manca il gol, Audero salva gli azzurrini

Parte bene la squadra di Di Biagio che manca più di un'occasione. I meccanismi difensivi però non sono perfetti e servono almeno tre grandi interventi del portiere per mantenere il risultato. Con i cambi la nazionale si disunisce nella ripresa

giovedì 21 marzo 2019

TRIESTE -  Una buona mezz'ora e tante domande. L'Italia non supera completamente il test contro l'Austria a 87 giorni all'Europeo Under 21 che per la prima volta gli azzurrini giocheranno in casa. L'Italia di Di Biagio, che non tornava nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia dal pareggio con la Svezia dell’11 febbraio 2009 e sogna la finale a Udine, esce con uno 0-0 che evidenzia il potenziale offensivo ma è soprattutto il risultato di tre grandi parate di Audero. Tante le incertezze difensivo e i palloni persi ingenuamente dagli azzurri, soprattutto nel secondo tempo anche per effetto dei tanti cambi. 

ITALIA PROPOSITIVA - Una buona Italia per mezz'ora lascia campo e le migliori occasioni all'Austria nel finale di primo tempo. Di Bonazzoli la prima chance: dopo una grande azione di Orsolini, tira sul portiere col dubbio di essere in fuorigioco. Di Biagio disegna una squadra dal modulo flessibile. E' un 4-3-3 di partenza ma Orsolini rientra e diventa quarto di centrocampo in copertura. Con due punte centrali, si rischia una copertura asimmetrica del campo. Così gli azzurrini impostano a tre con Calabria libero a destra di spingere a tutta fascia.

AUDERO C'E' - Di Biagio, che ha incassato il no di Luiz Felipe, vuole una nazionale propositiva. E in avvio l'Italia riesce a mantenere il controllo del gioco anche con una certa facilità. La manovra scorre fluida, le conclusioni però mancano di precisione. E' appena largo il colpo di testa di Murgia sul corner di Orsolini che al 17' ci prova di destro da fuori: tiro sbilenco. Al 21' solo la deviazione di Danso salva Schlager rimasto spiazzato dal tiro da fuori di Bonazzoli. Poi, come già successo contro Inghilterra e Germania, emerge qualche pecca difensiva. Un controllo con troppa sufficienza di Bonifazi favorisce la fuga a sinistra di Honsak che per fortuna degli azzurri ritarda il diagonale, Lovric tenta la deviazione in scivolata a porta vuota ma colpisce solo l'esterno della rete. Horvath al 34' tira un rigore in movimento, i riflessi di Audero salvano gli azzurri. Dopo un po' di apprensione per Calabria, che sbatte contro i cartelloni pubblicitari ma rientra in campo, serve ancora un grande intervento di Audero per blindare lo 0-0 all'intervallo sul sinistro di Honsak.

ULTIMA CHANCE  - Bonazzoli e Locatelli creano le prime occasioni azzurre della ripresa, l'Italia rischia su una penetrazione di Ullmann che genera molta apprensione a centro area. Di Biagio aumenta la spinta offensiva con Parigini per Orsolini: è proprio lui a tracciare subito il cross per il colpo di testa di Murgia con coraggio da Maresic. Pezzella fatica a contenere Horvath e i cambi (fino a sette previsti seppur concentrati in tre momenti per nazionale) non aiutano. Le squadre si allungano, gli spazi si allargano. L'Austria però rimane più squadra dell'Italia che si disunisce e si scopre. Al 76' un erroraccio di Mandragora libera a centro area Schmidt anticipato da un reattivo Audero. L'ultima speranza però la regala il diagonale di Parigini ma Cutrone e Valzania non riescono a deviare in scivolata. Un fiore non colto, una domanda ancora senza risposta.

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