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Pellegrini: "Con la Polonia la gara più importante. Chiesa? Un vero leader"

Il calciatore dell'Italia Under21 ha parlato in conferenza stampa all'indomani della vittoria all'esordio all'Europeo di categoria contro la Spagna

lunedì 17 giugno 2019

BOLOGNA - 'Questi siamo noi!'. Il giorno dopo, Lorenzo Pellegrini celebra con un post su Instagram la splendida rimonta dell'Under 21 contro la Spagna nella notte di Bologna. Una notte colorata di azzurro, novanta minuti per alimentare un sogno, ma soprattutto per prendersi una bella rivincita a due anni di distanza da quella sconfitta in semifinale contro gli spagnoli. Quella sera in campo c'era anche lui, Lorenzo Pellegrini, come il suo compagno di bottino, Federico Chiesa. Ieri sera sono stati loro a guidare l'Under verso la vittoria: Chiesa prendendola letteralmente per mano e trascinandola con forza al successo con una doppietta, un piccolo capolavoro a cui ha risposto Pellegrini prima procurandosi, e poi realizzando, il rigore del definitivo 3-1.

Le parole di Pellegrini su Federico Chiesa

 "Non ho mai avuto dubbi - racconta il giocatore in conferenza stampa - che fosse rigore, ero sicuro che l'arbitro l'avesse fischiato. Sì, il fallo inizia fuori, ma io faccio qualche altro metro per provare a segnare immaginando che il cross di Orsolini arrivasse in area". In Nazionale per le due gare di qualificazione con Grecia e Bosnia Erzegovina, poi il ritorno a casa Under: "Era una cosa che volevo, era scontato per me venire qui e giocare con la squadra. Ho sempre detto al mister che sarei venuto di corsa e contentissimo. Ho trovato un gruppo davvero fantastico, ci stiamo divertendo. Chiesa è un bravissimo ragazzo, il giocatore non devo presentarlo io perché il campo parla chiaro. Ieri ha avuto un atteggiamento da vero leader, da combattente. Gli ho fatto i complimenti e oggi abbiamo riso e scherzato insieme".

Pellegrini sulla vittoria contro la Spagna

 La vittoria contro la Spagna fa crescere l'autostima, ma non fa certo diminuire la determinazione: "Ho avuto modo di seguire i miei compagni anche quando non c'ero. Ieri abbiamo fatto una bella cosa, battendo una squadra forte, ma dobbiamo dare un seguito a questa vittoria". Mercoledì la Polonia, non c'è tempo per distrarsi: "E' la partita più importante - spiega Pellegrini - perché una vittoria ci permetterebbe di andare in semifinale. Grazie al successo di ieri abbiamo qualche consapevolezza in più, perché abbiamo avuto pochi giorni per lavorare tutti insieme e in partite così non sai cosa può succedere. Abbiamo fatto un bel passo, ma se non vinciamo le altre diventerebbe un passo inutile. Il pubblico di Bologna è stato fantastico, non me lo aspettavo. Ci hanno dato la carica, sostenendoci dall'inizio alla fine. E sono convinto che lo faranno anche mercoledì, ne abbiamo bisogno". Sull'addio di Totti alla Roma: "Vorrei ringraziare Francesco per quello che ha detto. Abbiamo un bel rapporto. Oggi e' una giornata un po' particolare per le persone che gli vogliono bene come per Daniele. Ci siamo sentiti. Lui e Daniele sono due persone a cui voglio molto bene, sono due esempi da seguire. Mi mancheranno tanto e li ringrazio".

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