Camarda meglio di Balotelli e Cassano, ma anche di Buffon: l'Italia cresce bene

Il centravanti del Milan, in prestito a Lecce, continua a scrivere record
Camarda meglio di Balotelli e Cassano, ma anche di Buffon: l'Italia cresce bene© Getty Images

Dopo la bella vittoria, un po’ di festa. La nazionale Under 21 è arrivata ieri a Cremona, dove martedì affronterà l’Armenia (ore 18.15, diretta tv su Rai Due), ma negli occhi dei tifosi sono rimaste le immagini della vittoria schiacciante sulla Svezia. Una vittoria talmente bella… da meritare una serata libera per festeggiare (sempre nei limiti del consentito, ovviamente) tutti i protagonisti della gara di Cesena. A cominciare da Berti e Camarda. Il primo ha esordito con gol nella sua città e nel suo stadio. Camarda, tanto per cambiare, è riuscito ancora una volta a scrivere il suo nome di fianco a un record. Col gol di venerdì è diventato il marcatore più giovane nella storia dell’Under 21, a 17 anni e 7 mesi. Meglio di Mario Balotelli, che deteneva il record prima di lui con il primo gol a 18 anni e 24 giorni, e meglio pure di Cassano, sul podio avendo segnato a 18 anni, 1 mese e 21 giorni. Camarda è anche il secondo più giovane esordiente di sempre, dietro di poco rispetto a Donnarumma (17 anni e 1 mese), meglio di Buffon (17 anni, 11 mesi).

Italia U21, serve un'altra goleada

La sfida, ora, sarà continuare a crescere così per tutti i ragazzi di Baldini. Il quale, dal canto suo, sappiamo che ha fatto un pensierino alla possibilità di provare un modulo a due punte. Possibile, quando si hanno a disposizione due talenti come Camarda ed Ekhator, del quale si parla un po’ meno, ma che quando viene chiamato in causa si fa sempre trovare pronto e sa entrare bene. Finora, però, l’Italia sta facendo meraviglie così com’è - e l’equilibrio, oltre ai risultati , è importante. Nella partita di martedì il compito sarà quello di portare a casa un’altra vittoria con l’Armenia, possibilmente continuando a segnare tanto. Dopo lo scontro con la Svezia si è capito che per staccare il biglietto di qualificazione diretta all’Europeo del 2027 l’avversaria più temibile sarà la Polonia, che gli azzurrini sfideranno a Stettino in novembre. Uno snodo importantissimo, visto che accederanno direttamente alla fase finale del torneo solo le prime classificate di ogni gruppo, più la migliore seconda. Ecco perché sarà fondamentale arrivare allo scontro con i polacchi nelle migliori condizioni di classifica possibile e segnando anche tanti gol. Al momento gli azzurrini sono a 9 punti dopo tre gare, stesso punteggio della Polonia, ma con una differenza reti di +6, contro i +9 dei nostri futuri avversari.

 

 

 

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