Coppa Italia Serie C, il Renate elimina l'Alessandria. Ai quarti con la Juve Next Gen

I grigi cadono al Moccagatta: passa il Renate 2-0. Viterbese-Pontedera 1-0, Foggia-Crotone 2-0. Catanzaro e Vicenza passano ai rigori contro Avellino e Rimini
Coppa Italia Serie C, il Renate elimina l'Alessandria. Ai quarti con la Juve Next Gen© LAPRESSE

TORINO - Il Renate supera 2-0 l'Alessandria al Moccagatta e approda ai quarti di finale della Coppa Italia di Serie C dove trova ad attenderlo la Juve Next Gen, che ha passato il turno contro il Sangiuliano. Il Padova, con una rete in pieno recupero, batte il Gubbio 1-0 e approda al turno successivo, dove affronteràil Vicenza. Vola ai quarti anche la Viterbese che supera di misura il Pontedera. Ci vogliono invece i calci di rigore al Catanzaro e al Vicenza per avere ragione, rispettivamente dell'Avellino e del Vicenza. Nell'ultima gara in programma oggi il Foggia batte il Crotone 2-0 e approda al turno successivo. 

Alessandria-Renate 0-2

La partita inizia con ritmi bassi. Al 4' il Renate si fa vedere con Sgarbi: l'attaccante, in prestito dal Napoli, punta l'uomo e mette in mezzo un cross che viene intercettato dalla difesa dell'Alessandria. Nessuna occasione di rilievo nel primo quarto d'ora di gioco con le due squadre che si equivalgono in campo. Ci prova il Renate con Ermacora ma il suo tentativo dai 25 metri termina alto sopra la traversa. Al 18' grande occasione per il Renate: Esposito approfitta in errore al limite dell'area avversaria di Mionic, avanza di qualche metro ma si vede respingere la conclusione da Marietta. Al 20' replica l'Alessandria con il colpo di testa di Ghiozzi parato prontamente da Furlanetto. Al 24' bello spunto di Mionic: il centrocampista croato dell'Alessandria, in prestito dal Milan, si fa spazio sul limite e lascia partire un bel diagonale che termina fuori a fil di palo. Premono i padroni di casa: al 26', gol annullato per fuorigioco all'Alessandria dopo tiro dal limite di Baldi. Dopo la sfuriata dei grigi, prova a reagire il Renate. Entrambe le formazioni si danno battaglia in mezzo al campo lottando su ogni pallone. Al 34' pericoloso il Renate con Larotonda che, servito con un traversone da Ermacora, di testa sfiora il secondo palo mettendo i brividi a Marietta. Al 37' il tiro di Marano viene parato senza problemi da Marietta. Nella ripresa, al quarto d'ora, il Renate ha un'ottima occasione quando, Larotonda ci prova di testa sottomisura ma il pallone impatta sulla traversa. Ancora Renate al 17' quando, dopo la respinta di Marietta sul cross di Malotti, la palla finisce a Squinzato che tenta la soluzione di potenza, Marietta si fa trovare pronto. Al 31' l'Alessandria si fa sotto sull'asse Ghiozzi-Galeandro, con il secondo che serve Perseu il cui diagonale si spegne a lato di poco. Il Renate passa in vantaggio al 39': Morachioli mette dalla sinistra un ottimo cross, salta Malotti e corregge in rete di testa, 0-1. Passano tre minuti e il Renate raddoppia con Squizzato che riceve palla a tu per tu con Marietta e lo batte, 0-2. L'Alessandria cerca di riaprirla in pieno recupero con Martignago e Galeandro che a pochi secondi di distanza l'uno dall'altro trovano la risposta di Furlanetto, poi i grigi restano anche in 10 per il rosso a Martignago. , finisce così. 

Padova-Gubbio 1-0

Parte forte il Gubbio che al 3' colleziona subito la prima occasione: servizio in profondità per Bulevardi, il numero 10 degli ospiti non riesce ad impattare il pallone con Zanellati bravo ad intervenire. Un minuto dopo è il Padova a rispondere: il tiro dalla distanza di Gagliano finisce perà alto sopra la traversa. I padroni di casa insistono: De Marchi lascia partire un tiro dal vertice dell'area ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. All'8' bella iniziativa di Bifulco ma il suo tentativo dalla distanza finisce alto. Buon momento per il Padova. Al 13' occasione Padova: bella azione che vede protagonisti Bifulco, Gagliano e De Marchi. Ed è proprio Gagliano a chiudere lo scambio con De Marchi con un bel tiro: Di Gennaro si fa trovare pronto e respinge. Al 18' Vitale ruba palla a Calabrese ma sventa il pericolo Zanellati. Poco dopo ancora Padova pericoloso con il tiro in area di Bifulco: Di Gennaro, attento, respinge. Al 25' doppia grande occasione per il Padova: Signorini si immola su tiro di Germano, Gagliano raccoglie il pallone e scarica un tiro a botta sicura che viene deviato dalla difesa rossoblù. Zanellati salva il Padova al 41' sul tiro velenoso di Francofonte dal limite dell'area: pallone in corner. In pieno recupero grande chance sprecata dal Gubbio: suggerimento in verticale di Bulevardi per Vazquez che, tutto solo davanti a Zanellati, si fa ipnotizzare dal numero 1 de patavini. Ad inizio ripresa, Padova pericoloso con un mancino di prima intenzione di Cretella che termina a lato. Ancora Cretella al 19', Di Gennaro respinge: poi Bifulco la mette dentro ma da posizione irregolare. Resta Cretella l'uomo più pericoloso del Padova: al 33' ci prova nuovamente ma la sua deviazione in area non impensierisce Di Gennaro che controlla facilmente. Il punteggio si sblocca in pieno recupero: sugli sviluppi di un corner calciato da Radrezza, Monaco elude la difesa e corregge in rete di testa: Padova 1, Gubbio 0 al 91'. 

Viterbese-Pontedera 1-0

Nella prima frazione di gioco la gara stenta ad accendersi. Al 28' Petrovic prova incunearsi tra le maglie locali, poi il pallone arriva a Petretta che tenta la conclusione che viene murata dalla difesa. Un minuto dopo, sull'altro fronte, la Viterbese passa in vantaggio con Spolverini che si avventa di testa su un pallone di Giglio e lo corregge in rete. Il Pontedera prova a reagire, ma Ricci fa buona guardia sul cross di Benedetti. In pieno recupero la Viterbese ci prova con Simonelli, ma Stancampiano sventa tutto. Nella ripresa il Pontedera si fa subito vivo in area avversaria con Benedetti che però conclude a lato. Dall'altra parte, ottimo lavoro di Andreis che superato un avversario tenta un mancino sul quale Stancampiano devia in corner. Di nuovo il Pontedera al 16', ma la deviazione da ottima posizione di Benedetti si perde altissima. Al 20' per gli ospiti ci prova Cioffi dalla distanza, ma la sua conclusione non inquadra la porta. In pieno recupero, occasionissima Pontedera quando, su una conclusione di Espeche, Nicastro si avventa sulla palla e prova il tiro, trovando una gran risposta del portiere Bisogno. Poco dopo proteste per il Pontedera per un gol annullato a Cioffi per offside. Finisce così. 

Catanzaro-Avellino 3-3 (7-5 d.c.r.)

Primo squillo al 2' quando Cinelli, su angolo di Vandeputte, conclude a rete ma è facile per il portiere Forte. Catanzaro in vantaggio al 16': bello scambio tra Vandeputte e Iemmello con il secondo che, eluso il portiere Forte, mette il pallone in rete. L'Avellino cerca di ragire, ma Brighenti mura la conclusione di Trotta in area; al 31' ancora Trotta, palla out. Nel finale di prima frazione arriva il pareggio degli irpini: Murano serve Kanoute che dal limite mette al sette il gol dell'ex. Ad inizio ripresa, Catanzaro di nuovo in vantaggio al 2' con Biasci che spinge in rete su torre di Iemmello. Ma l'Avellino non sta a guardare e al 6' è di nuovo pari: il 2-2 lo firma Murano. Al 17' il Catanzaro ci prova con un colpo di testa di Cianci su angolo, poco dopo Pontisso direttamente da punizione, fuori. Occasionissima Catanzaro al 36': Pontisso dalla bandierina, colpo di testa di Cianci, traversa. L'Avellino a sua volta cerca il vantaggio con Trotta (38'), palla fuori. I regolamentari si chiudono in parità: al primo supplementare, il Catanzaro segna la terza rete con Biasci, servito ottimamente in area da Katseris. Ad inizio secondo supplementare l'Avellino va vicino al pareggio con Tito, conclusione fuori a portiere battuto. Il pari arriva all'11' del secondo supplementare: Kanoute scende a destra palla in area per Casarini e tocco vincente, 3-3. Dagli 11 metri il Catanzaro si rivela più preciso: sbaglia solo Pontisso, mentre dall'altra parte decidono gli errori di Franco e Tito

Rimini-Vicenza 1-1 (3-5 d.c.r.)

Parte forte il Rimini che si fa vivo per tre volte in avvio con Vano, Eyango e ancora Vano. Passata la sfuriata il Vicenza sfiora il vantaggio con Cavion al quarto d'ora e con Greco al 20' direttamente da calcio d'angolo. Al 33' rigore per il Vicenza (fallo di Piscitella su Oviszach), ma il portiere Galeotti neutralizza la conclusione di Rolfini dal dischetto. La gara resta viva: il Rimini si rende pericoloso con Regini e Vano, inframezzati dal ghiotto tentativo ospite di Rolfini. Nella ripresa subito Rimini con Sandon che sfiora l'autorete. Al 22' altro calcio di rigore, per il Rimini: Sandon interviene sulla linea con il braccio per evitare il gol di Tonelli. Ma anche il Rimini sbaglia il rigore, con la conclusione di Sereni che termina fuori. Al 24' si ristabilisce la parità numerica, visto che proprio Sereni commette fallo su Bellich e rimedia un rosso. Al 31' il Rimini sfiorano la marcatura con un bel colpo di testa di Regini, out, il Vicenza replica al 35' con un pericolosissimo cross sul quale Greco non trova la deviazione vincente. Al 39' Rimini in vantaggio: palla in uscita dopo un angolo, Laverone la vede arrivare e non ci pensa due volte, botta che si insacca. All'ultimo di recupero (95') però Ierardi si inventa un destro rasoterra dai venti metri che batte Galeotti e manda la contesa ai supplementari. Nell'extra time, subito Rimini con Accursi, palla sull'esterno della rete. Nel secondo, all'8', il Vicenza ha una ghiotta occasione con Valietti che praticamente a un passo dalla porta manda fuori. Al 14' il Rimini resta addirittura in 9 uomini, quando Panelli rimedia il proprio secondo giallo.  Si va ai calci di rigore dove il Rimini sbaglia con Tonelli e Tanasa: Vicenza ai quarti. 

Foggia-Crotone 2-0

In avvio, la prima occasione è del Foggia, con una conclusione di Tonin che Branduani neutralizza con un ottimo intervento. Al 19' ancora Foggia, con Di Pasquale che quasi approfitta di un'uscita avventata di Branduani, la difesa però riesce a sbrogliare. Foggia in vantaggio al 24' con una conclusione di Schenetti che inganna il portiere Branduani il cui intervento non è perfetto e si insacca. Al 36' nuova opportunità per i satanelli con il colpo di testa di Ogunseye su cross di Costa, palla in angolo. Il Crotone al 41' si rende pericoloso con una conclusione di Panico che non viene trattenuta da Dalmasso, ma la difesa riesce a sbrogliare. Nella ripresa, al 13' pericolosa incursione del Foggia con Costa, provvidenziale l'intervento di Yakubiv. Al 19' il Foggia è pericoloso con la conclusione di Schenetti, servito da Ogunseye, esterno della rete. Al 26' il Crotone va vicino al pareggio: buono lo spunto di Rojas che serve Bernardotto che da ottima posizione conclude troppo centrale per impensierire Dalmasso. A propria volta il Foggia si fa sotto con Vuthaj che colpisce male su invito di Garattoni. Proprio allo scadere è una splendida azione a dare il doppio vantaggio al Foggia: Garattoni lancia Vuthaj che di tacco serve Peschetola che arriva di gran carriera e col mancino batte Branduani, 2-0: è il sipario. 

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