Maradona, rivelate le chat tra figli e dottori

Si indaga su possibili errori da parte dei medici che curavano l'ex campione argentino. Indagata la psichiatra: perquisiti ufficio e casa

Maradona, rivelate le chat tra figli e dottori

BUENOS AIRES (Argentina) - Si continua a indagare sulla morte di Diego Maradona, per capire se ci siano stati errori od omissioni dei medici dopo l'operazione alla testa a cui si è sottoposto l'ex campione a inizio novembre: i magistrati hanno sequestrato una chat di Whatsapp di cui facevano parte le figlie di Maradona, Dalma e Giannina, il figlio italiano Diego Junior e due specialisti che seguivano l'ex calciatore, la psichiatra Agustina Cosachov e lo psicologo Carlos Diaz.

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Dalma chiedeva un medico

Dai dialoghi emerge l'apprnesione di Dalma, che desiderava avere un medico che controllasse le condizioni del padre: "Sono appena stata contattata da una persona che si occupa dei ricoveri domiciliari - scrive Dalma in una chat - mi ha detto che papà ha vomitato (ha mangiato gamberi con aglio e broccoli), non vuole che un'ambulanza vada a controllarlo. Mi ha detto che ha parlato con Agustina (Cosachov, n.d.r.) e che lei gli ha detto che era una decisione della famiglia! Ecco perché scrivo. Credo che ci siano cose che i famigliari non debbano decidere. Per questo servirebbe un medico clinico o almeno un medico che risponda per lui". In un'altra conversazione Giannina spinge per mettere Maradona sotto la cura del Leopoldo Luque: "Con questo dottore, starebbe più tranquillo. Per non mettere tanti medici intorno a papà". Intanto un programma tv ha rivelato l'ultimo audio di Diego Maradona, in cui raccomanda all'attuale compagno dell'ex fidanzata Veronica Ojeda, di occuparsi del figlio di 7 anni Diego Fernando, l'ultimo di quelli riconosciuti.

Indagini sulla psichiatra: perquisiti ufficio e casa

La casa e l'ufficio di Agustina Cosachov, psichiatra di Maradona, sono stati perquisiti dagli investigatori sulla morte dell'ex stella del calcio. Lo hanno riferito fonti giudiziarie citate dall'agenzia di stampa statale Telam. La Cosachov si trova nella stessa situazione del neurologo Luque: è indagata, sospettata, ma non ancora formalmente imputata nel procedimento giudiziario per l'ipotesi di omicidio colposo. "La misura è assolutamente normale. Si stanno cercando la storia clinica e qualche altro tipo di documentazione. Per conoscere la responsabilità del mio cliente devo avere accesso al caso", ha dichiarato l'avvocato della psichiatra, Vadim Mischanchuk, citato dal quotidiano Clarin. Il legale ha detto che la sua cliente si sente "tranquilla" riguardo alle "decisioni mediche che ha preso" sul trattamento di Maradona. Al momento delle perquisizioni, Cosachov non si trovava in nessuno dei due luoghi, ma successivamente ha raggiunto la sua abitazione. Cosachov e Luque sono coloro che hanno firmato la dimissione di Maradona dalla Clinica Olivos dopo l'intervento per un ematoma subdurale al cervello, e i pubblici ministeri stanno esaminando le loro responsabilità, anche per il ricovero domiciliare nella casa di Tigre.

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