Gatti, gli agenti a cena col Napoli: i milioni sul piatto e la replica della Juventus

Intanto è ufficiale il prolungamento di Savona fino al 2030 a stipendio triplicato, poi toccherà a McKennie

Avvistati. Non è passata affatto inosservata negli ambienti di mercato la cena milanese di mercoledì sera tra gli agenti di Federico Gatti (Dario Paolillo e Luca Carnaghi) con il direttore sportivo del Napoli (Giovanni Manna). Quest’ultimo è un grande estimatore del centrale bianconero e l’ha messo tra gli obiettivi di mercato per rinforzare la retroguardia dei Campioni d’Italia. Gatti piace molto anche ad Antonio Conte che ne apprezza le caratteristiche rocciose in marcatura e la capacità di poter fare più ruoli sia nella difesa a tre sia in una linea a quattro. Motivo per cui - considerate le attuali difficoltà ad arrivare alla prima scelta Sam Beukema (Bologna) - il Napoli si è detto pronto ad affondare il colpo per arrivare al centrale di Rivoli. Sul piatto 20-25 milioni per il cartellino e un quinquennale da 3 milioni netti a stagione per il classe 1998.

La Juve rifiuta l'offerta del Napoli per Gatti

Una proposta decisamente allettante per tutti. Almeno in apparenza visto che in concreto Giorgio Chiellini e Damien Comolli hanno subito stoppato sul nascere il tentativo di assalto napoletano. Gattone, come è stato ribattezzato affettuosamente sui social il numero 4 bianconero, non è sul mercato. Anzi, la Juve lo considera parte integrante e fondamentale del nuovo corso. Tradotto: Gatti resterà alla corte di Igor Tudor nella prossima stagione. Per la gioia dello stesso difensore che in più di un’occasione ha raccontato di sognare di diventare una bandiera della Vecchia Signora. Naturalmente il grande rendimento del difensore ex Frosinone merita ora un riconoscimento, che in questi casi si traduce quasi sempre in un rinnovo di contratto.

 

 

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Gatti verso il rinnovo con la Juve: i dettagli

L’ex dt bianconero Cristiano Giuntoli aveva già trovato un accordo a inizio maggio per prolungare fino al 2030 con opzione per il 2031. Medesima durata che nelle prossime settimane verrà sottoposta a Fede per arrivare al rinnovo del matrimonio. Avanti insieme, dunque, per riportare la Vecchia Signora al vertice del calcio italiano. Gatti al momento guadagna la metà di Kelly e molto meno della maggior parte dei suoi compagni. Ecco perché, insieme al prolungamento, arriverà pure un meritato ritocco degli emolumenti, che passeranno dagli attuali 1,4 milioni a 2,5 netti a stagione. Con le firme che - salvo sorprese - arriveranno alla fine del Mondiale per Club.

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Savona rinnova fino al 2030: il prossimo sarà McKennie

A proposito di rinnovi: ieri pomeriggio la Juventus ha ufficializzato il prolungamento del contratto di Nicolò Savona fino al 2030. Il terzino valdostano ha ricevuto anche un aumento dell’ingaggio da 500mila euro a 1,5 milioni a stagione come anticipato proprio da Tuttosport lo scorso 21 maggio. Il giusto premio per la crescita dimostrata nell’ultima stagione, durante la quale ha giocato spesso e volentieri da titolare dimostrando di essere un elemento da Juve e meritandosi pure in un paio di occasioni la chiamata da parte di Spalletti in Nazionale. Su Savona si erano mossi Leverkusen, Bournemouth e Manchester City, ma il nuovo accordo spazza via tutte le sirene internazionali nei confronti del classe 2003. Un prolungamento di contratto - si sa - tira l’altro e il prossimo in agenda in casa bianconera è quello di Weston McKennie, per il quale si va verso il rinnovo fino al 2028 con ritocco dell’ingaggio a 3,3 milioni annui. Da sistemare solamente la questione commissioni che fino a qualche settimana fa erano state ritenute alte: la sensazione è che però sia in arrivo una schiarita votata al proseguimento dell’avventura del maghetto texano in maglia juventina.

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Avvistati. Non è passata affatto inosservata negli ambienti di mercato la cena milanese di mercoledì sera tra gli agenti di Federico Gatti (Dario Paolillo e Luca Carnaghi) con il direttore sportivo del Napoli (Giovanni Manna). Quest’ultimo è un grande estimatore del centrale bianconero e l’ha messo tra gli obiettivi di mercato per rinforzare la retroguardia dei Campioni d’Italia. Gatti piace molto anche ad Antonio Conte che ne apprezza le caratteristiche rocciose in marcatura e la capacità di poter fare più ruoli sia nella difesa a tre sia in una linea a quattro. Motivo per cui - considerate le attuali difficoltà ad arrivare alla prima scelta Sam Beukema (Bologna) - il Napoli si è detto pronto ad affondare il colpo per arrivare al centrale di Rivoli. Sul piatto 20-25 milioni per il cartellino e un quinquennale da 3 milioni netti a stagione per il classe 1998.

La Juve rifiuta l'offerta del Napoli per Gatti

Una proposta decisamente allettante per tutti. Almeno in apparenza visto che in concreto Giorgio Chiellini e Damien Comolli hanno subito stoppato sul nascere il tentativo di assalto napoletano. Gattone, come è stato ribattezzato affettuosamente sui social il numero 4 bianconero, non è sul mercato. Anzi, la Juve lo considera parte integrante e fondamentale del nuovo corso. Tradotto: Gatti resterà alla corte di Igor Tudor nella prossima stagione. Per la gioia dello stesso difensore che in più di un’occasione ha raccontato di sognare di diventare una bandiera della Vecchia Signora. Naturalmente il grande rendimento del difensore ex Frosinone merita ora un riconoscimento, che in questi casi si traduce quasi sempre in un rinnovo di contratto.

 

 

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