Koopmeiners e i colloqui con Tudor
Cosa vi dite?
«Lui sa bene che ho ancora bisogno di tempo prima raggiungere la miglior condizione possibile».
Si è fatto un’idea su quando potrebbe risentirsi al meglio?
«Non so quanto tempo ci vorrà, ma di certo non posso chiedere al mio corpo di giocare subito i novanta minuti. Per il momento no, non ce la faccio».
«Nel torneo vedo un’opportunità preziosa per rimettermi in sesto e provare a vincere il mio primo trofeo con la Juve. Se andremo avanti nel torneo, poco a poco, avrò modo di dare un contributo maggiore».
E a livello emotivo come si sente? Diciamo che il suo primo anno in bianconero è stato tutt’altro che semplice…
«Chiunque arrivi alla Juventus sa che è obbligato a vincere, quindi non posso essere contento di questa prima stagione a Torino. Ma soprattutto, non sono soddisfatto del modo in cui ho giocato fino a questo momento».
