"Gli infortuni hanno giocato un ruolo chiave"
Tante cose diverse.
«Insomma, dobbiamo crescere tutti insieme. Poi ripeto, gli infortuni hanno giocato un ruolo chiave: ogni volta che mi facevo male, avevo bisogno di un po’ di partite per tornare in condizione».
Adesso si è messo al lavoro.
«Qui negli States stiamo andando al massimo, e sono sicuro che l’anno prossimo andrà meglio, vedrete…».
Insomma, è mancata continuità.«Sì, esatto. Un mix di fattori…».
E che dice della pressione? Durante l’anno non sono mancati per lei i fischi di uno Stadium che si aspettava - e si aspetta tuttora - tanto da lei…
«Quando arrivi in un club come la Juve, e per giunta dopo una spesa importante, come è stata nel mio caso specifico, è normale e giusto che tu possa essere preso di mira se le cose non stanno andando nel verso giusto. Che ti chiedano di fare di più…».
