Onazi, rotti tibia e perone. Maradona contro Matuidi

Il centrocampista nigeriano della Lazio dovrà star fermo due mesi. L'argentino si scaglia contro il francese che si scusa: «Non volevo fargli male»
Onazi, rotti tibia e perone. Maradona contro Matuidi
TORINO - Eddy Onazi dovrà stare lontano dai campi di gioco per un paio di mesi, a causa della rottura di tibia e perone riportata ieri in seguito all'entrataccia di Matuidi durante il secondo tempo di Francia-Nigeria. Per l'intervento il giocatore del Psg ha ricevuto soltanto il cartellino giallo. Un provvedimento, questo, che ha sollevato proteste da parte di Diego Armando Maradona: "È impossibile che l'arbitro non abbia visto un intervento da criminale come questo - ha detto il pibe de oro alla tv venezuelana per la quale collabora durante il Mondiale - E' anche peggio di quello che ha fatto Suarez". Dopo la partita, però, sono arrivate le scuse del francese: "Non ho avuto paura di essere espulso - ha raccontato Matuidi - L'arbitro mi ha detto che aveva visto che non avevo intenzione di fargli male. Mi dispiace, non volevo fare male a Onazi. Sono molto triste, non sono un giocatore scorretto, sono anche andato nello spogliatoio della Nigeria per scusarmi".

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