Mondiali 2014, Maradona difende la Costa Rica: «Perchè in sette all'antidoping?»

L'ex Pibe de Oro: «Capisco che agli sponsor non vada giù il fatto che un piccolo paese si qualifichi per gli ottavi di finale ma così si va contro al regolamento»
ROMA - Non è piaciuto a Diego Armando Maradona il comportamento della Fifa che ha effettuato controlli antidoping su 7 giocatori della Costa Rica dopo il successo 1-0 contro l'Italia. «E' una mancanza di rispetto delle regole», sottolinea il Pibe de oro nel suo programma mondiale 'De Zurda' sulla televisione venezuelana Telesur. «Perché sette giocatori della Costa Rica e non sette dell'Italia?», si chiede. La spiegazione della Fifa è che rispetto ai due controlli usuali nel posto match ne sono stati effettuati altri cinque che non erano avvenuti prima dell'incontro. «Questa mi suona nuova. Tutto ciò accade perché secca a molti che passi il Costa Rica e non i campioni, così gli sponsor non pagano quanto promesso - attacca Maradona -. E' contro il regolamento, a ogni squadra spettano due controlli. Ma sette giocatori non si è mai visto».


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