Una Polonia all’italiana. Obiettivo? Stupire il mondo

Esordio contro il Messico per i biancorossi: il ct Michniewicz ha chiamato 10 giocatori della Serie A
Una Polonia all’italiana. Obiettivo? Stupire il mondo© EPA

Non si tratta della squadra più “italiana” del Mondiale, visto che il primato appartiene alla Serbia, ma la sostanza non cambia: nella Polonia batte un cuore made in Italy. Sono 10 i calciatori convocati del commissario tecnico Czeslaw Michniewicz che giocano in Italia, la maggior parte dei quali va persino a comporre l’ossatura della formazione tipo. E se parlare nel 2022 di “onze de gala” ha forse poco senso, la si può vedere in un altro modo: tutti i giocatori che hanno preso il volo dall’Italia fanno parte delle rotazioni principali. L’unica eccezione può essere rappresentata in un certo senso Lukas Skorupski, visto che il numero 1 del Bologna quando va in nazionale deve adeguarsi spesso al ruolo di secondo, data la concorrenza di Wojciech Szczesny, uno di quelli che al Mondiale cerca di togliersi delle nuove soddisfazioni.

I più giovani del gruppo

Altri, invece, cercano più che altro una vetrina. È il caso ad esempio di Jakub Kiwior, duttile centrale difensivo dello Spezia lanciato da Thiago Motta lo scorso anno e in questa stagione punto fermo anche per Gotti. È il terzo convocato più giovane, ma il commissario tecnico lo considera essenziale nella difesa a tre, al fianco dell’intoccabile ex Torino, Kamil Glik, leader della retroguardia della nazionale e anche della difesa dell Benevento di Fabio Cannavaro. I due più giovani del classe 2000 Kiwior sono Kaminski del Wolfsburg e, soprattutto, Nicola Zalewski. L’esterno della Roma e vincitore del Golden Boy web 2022 è stato “soffiato” alla nazionale italiana già dal settembre dello scorso anno e la sua scelta si è rivelata vincente almeno nel breve termine, visto che si è meritato un posto sull’aereo per il Qatar. Da lui il Ct si attende spinta e supporto all’attacco, così come dall’altra parte dall’ex “inglese” Matty Cash, il quale affronta la concorrenza del sampdoriano Bartosz Bereszynski. Porta, difesa, ali, centrocampo: anche in mediana ci sono due rappresentanti del calcio italiano come Piotr Zielinski, perno del Napoli capolista, e a sorpresa da Szymon Zurkowski. Quest’ultima chiamata può suonare come una sorpresa: il ventcinquenne della Fiorentina ha collezionato solo 78 minuti in questa stagione, peraltro tutti diluiti in 6 spezzoni diversi, nessuno dei quali da titolare. Un paio in A, le altre in Conference League. In nazionale però le gerarchie sono diverse e il classe 1997 ex Empoli è titolare al fianco del veterano Krychowiak. A chiudere, i due attaccanti, i bomber che insieme a re Lewandowski devono buttarla dentro. Ovviamente Arkadiusz Milik, la spalla più papabile del numero 9 del Barcellona anche per la sua abitudine a giocare con un altro nove di peso come fa nella Juventus con Vlahovic, e anche Krzysztof Piatek, rientrato nel giro di recente anche se senza un ruolo da protagonista. L’Italiano non sarà la prima lingua nello spogliatoio polacco, ma poco ci manca.

Iscriviti al Fantacampionato Tuttosport League e vinci fantastici premi!

Commenti

Loading...