Pagina 2 | Turchia, scoppia il caso nella squadra di Montella: cosa è successo

La Turchia vince 6-1 contro la Bulgaria ma scoppia il caso Ozer. Il portiere del Lille, infatti, sabato era stato escluso dal CT Vincenzo Montella che lo aveva lasciato in tribuna nel match a Sofia. L'estremo difensore, infatti, dopo essere finito fuori dalla lista dei convocati per il match valido per le Qualificazioni ai Mondiali ha abbandonato il ritiro senza autorizzazione da parte dello staff tecnico, cogliendo di sorpresa il resto del team, impegnato a preparare il match con la Georgia, in programma martedì 14 ottobre.

L'accusa della Federazione

La Federazione Turca, con un comunicato ufficiale, ha puntato il dito contro il portiere, colpevole di aver abbandonato la nazionale senza aver ricevuto l'okay dallo staff: "Ha lasciato il nostro centro di allenamento al suo ritorno a Istanbul, motivando la sua partenza con l’esclusione dalla lista per la partita Bulgaria-Turchia di ieri (sabato), senza alcuna autorizzazzione da parte del nostro staff tecnico e amministrativo. Mentre ci stiamo impegnando con dedizione per qualificarci alla Coppa del Mondo un comportamento simile è inaccettabile".

La risposta del portiere

Berke Ozer, il portiere che ha parato i tre rigori alla Roma, ha poi risposto alle accuse della federazione, spiegando le sue ragioni sui propri canali social: "Ho detto che, se non fossi stato convocato per la partita, sarebbe stato meglio che trasacorressi quel periodo a riposarmi e a seguire un trattamento. Nonostante ciò, dopo essere stato chiamato, ho raggiunto il ritiro con l'orgoglio di indossare la maglia del mio Paese, come sempre". L'estremo difensore ha poi voluto lanciare una frecciatina al ct della Turchia, Vincenzo Montella.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Mondiali 2026

La frecciatina a Montella

Nel messagio lasciato sui propri canali social, inoltre, Ozer ha voluto lanciare una bordata contro il suo allenatore, Vincenzo Montella: "Durante tutto il periodo, non ho mai mostrato segni di scarsa motivazione. Ma quando ho visto la lista dei convocati, ho capito quanto fossero inutili le discussioni fatte nei giorni precedenti, e che chi prende le decisioni nella squadra del mio Paese, che rappresento con orgoglio all'estero, non era motivato nè alla performance nè alla volontà di vincere". Il portiere poi ha concluso: "Questa decisione non è in alcun modo un comportamento mirato a danneggiare i miei compagni o a mancare loro di rispetto. Al contrario, sono sempre stato onorato di far parte della nostra straordinaria rotazione di portieri, con cui mi confronto da anni e sono orgoglioso per la qualità. Per me, la nazionale, è la più grande fonte di orgoglio della mia carriera".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Mondiali 2026

La frecciatina a Montella

Nel messagio lasciato sui propri canali social, inoltre, Ozer ha voluto lanciare una bordata contro il suo allenatore, Vincenzo Montella: "Durante tutto il periodo, non ho mai mostrato segni di scarsa motivazione. Ma quando ho visto la lista dei convocati, ho capito quanto fossero inutili le discussioni fatte nei giorni precedenti, e che chi prende le decisioni nella squadra del mio Paese, che rappresento con orgoglio all'estero, non era motivato nè alla performance nè alla volontà di vincere". Il portiere poi ha concluso: "Questa decisione non è in alcun modo un comportamento mirato a danneggiare i miei compagni o a mancare loro di rispetto. Al contrario, sono sempre stato onorato di far parte della nostra straordinaria rotazione di portieri, con cui mi confronto da anni e sono orgoglioso per la qualità. Per me, la nazionale, è la più grande fonte di orgoglio della mia carriera".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Mondiali 2026