La frecciatina a Montella
Nel messagio lasciato sui propri canali social, inoltre, Ozer ha voluto lanciare una bordata contro il suo allenatore, Vincenzo Montella: "Durante tutto il periodo, non ho mai mostrato segni di scarsa motivazione. Ma quando ho visto la lista dei convocati, ho capito quanto fossero inutili le discussioni fatte nei giorni precedenti, e che chi prende le decisioni nella squadra del mio Paese, che rappresento con orgoglio all'estero, non era motivato nè alla performance nè alla volontà di vincere". Il portiere poi ha concluso: "Questa decisione non è in alcun modo un comportamento mirato a danneggiare i miei compagni o a mancare loro di rispetto. Al contrario, sono sempre stato onorato di far parte della nostra straordinaria rotazione di portieri, con cui mi confronto da anni e sono orgoglioso per la qualità. Per me, la nazionale, è la più grande fonte di orgoglio della mia carriera".